Steven Zhang l'ha detto che in queste ultime due stagioni l'Inter ha fatto dei passi in avanti importanti, assicurandosi l'ingresso in Champions League, e aggiungendo che con l'ingaggio di Antonio Conte e nel giusto tempo arriveranno anche le vittorie. Sicuramente, guardando al monte-ingaggi attuale della squadra nerazzurra, si evince come il Gruppo Suning stia effettuando degli investimenti importanti pur di riportare la Beneamata ai vertici del calcio italiano e internazionale.

La Gazzetta dello Sport ha riportato che attualmente, per quanto concerne gli emolumenti riconosciuti ai propri tesserati, l'Inter è in seconda posizione con 139 milioni di euro complessivi, alle spalle soltanto della "corazzata" Juventus che anche in questa classifica primeggia con ben 294 milioni.

Il quotidiano sportivo milanese ha anche divulgato gli stipendi dell'Inter per la stagione 2019/2020 e, analizzando le retribuzioni dei singoli calciatori, emergono dei dati indubbiamente interessanti.

Innanzitutto anche i numeri sembrano confermare quanto la società milanese creda e abbia fiducia nel lavoro di Conte: il nuovo allenatore, infatti, domina nella speciale classifica legata agli ingaggi con i suoi 11 milioni di euro annuali netti ed un contratto in scadenza al 30 giugno 2022.

Alle sue spalle - ma non troppo - vicino - si trova l'erede di Mauro Icardi, Romelu Lukaku, con uno stipendio da 7,5+1 milioni di euro. Il centravanti belga, voluto fortemente dal tecnico leccese, è dunque il più "ricco" dell'intero organico nerazzurro.

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Monte-ingaggi Inter 2019/2020: tre nuovi acquisti sul podio

Escludendo per un attimo Antonio Conte e considerando solo i guadagni dei calciatori, detto del "Paperone" Lukaku, il podio viene completato da altri due elementi che sono approdati alla Pinetina proprio durante il mercato estivo. Al secondo posto infatti spunta Diego Godin che, prelevato a parametro zero dall'Atletico Madrid, è riuscito a strappare un accordo da 5+1 milioni di euro all'anno fino al 2022.

Il difensore uruguaiano è tallonato dall'ultimo arrivato in casa nerazzurra, ovvero Alexis Sanchez. La situazione dell'attaccante cileno è piuttosto particolare: essendo stato prelevato in prestito dall'Inter fino al termine di quest'annata calcistica, l'ex Udinese percepirà dal club di Zhang 5 milioni di euro, ma allo stesso tempo la società che ne detiene ancora il cartellino, il Manchester United, andrà completare il suo lauto ingaggio versandogli 7 milioni di euro.

Di conseguenza, il suo terzo posto è legato solo a quanto gli verrà garantito dal Gruppo Suning.

Ai piedi del podio si ferma Stefan De Vrij con uno stipendio netto di 3,8 milioni all'anno. Il capitano Samir Handanovic (in attesa del rinnovo del contratto in scadenza nel 2021) riceve nel suo conto in banca 3,2 milioni che gli consentono di essere sesto tra i giocatori interisti più pagati alle spalle di Brozovic (3,5 milioni).

I due giovani talenti del centrocampo della formazione di Conte, Nicolò Barella e Stefano Sensi, stazionano intorno alla metà della graduatoria. L'ex Cagliari è però davanti al collega di reparto, poiché fino al 2024 la dirigenza del club lombardo gli garantirà 2,5 milioni di euro a stagione, mentre l'ex Sassuolo non riesce a toccare quota 2 milioni, fermandosi a 1,8 annui, stessa cifra percepita dal veterano ed ex capitano Andrea Ranocchia (scadenza giugno 2021).

Nell'attesa che arrivino novità sul prossimo rinnovo contrattuale, risulta piuttosto strano vedere verso il fondo della lista degli stipendi 2019/2020 dell'Inter Lautaro Martinez. Promosso titolare da Antonio Conte accanto a Lukaku nelle prime due giornate di campionato, il centravanti argentino per adesso guadagna "solo" (si fa per dire) 1,5 milioni di euro netti all'anno. In altre parole, osservando la graduatoria, è sullo stesso piano di Gagliardini e di un altro volto nuovo giunto dal calciomercato estivo, Lazaro.

Infine tra i meno "abbienti" risultano i portieri di riserva Padelli (500mila euro) e Berni (200mila euro). L'ultimo è il giovanissimo attaccante Sebastiano Esposito con 100mila euro, ma non bisogna dimenticare che stiamo parlando di un ragazzo di appena 17 anni. Tuttavia, se dovesse confermare le buone qualità messe in mostra soprattutto nelle amichevoli estive, sembra destinato a guadagnare posizioni importanti non solo nella rosa dell'Inter ma anche nel monte-ingaggi.

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