Corsi e ricorsi storici, i più maturi tifosi del Flamengo non possono non averci pensato nelle settimane che hanno separato la formazione brasiliana dalla finale di Copa Libertadores. Ora che il successo (rocambolesco ad onor del vero) del massimo trofeo continentale sudamericano ai danni del River Plate è realtà, grazie alla doppietta di Gabriel Barbosa, il Mengao debutterà nel Mondiale per Club che si disputerà in Qatar dall'11 al 21 dicembre. In palio c'è un titolo iridato che manca al Sudamerica dal 2012, quando il Corinthians superò il Chelsea in finale.

Ad onor del vero, da quando nel 2000 venne istituita la nuova versione del titolo mondiale per squadre di club targata FIFA, le uniche formazioni del nuovo mondo ad averlo vinto sono brasiliane. Il Flamengo, invece, aveva conquistato la Coppa Intercontinentale, il precedente trofeo iridato messo in palio da UEFA e CONMEBOL dal 1960 al 2004, nel suo magico 1981. Indimenticabile la gara di Tokyo, certamente il punto più alto della parabola di quella squadra che schiantò letteralmente un fortissimo Liverpool che in quella stagione aveva vinto la sua terza Coppa dei Campioni battendo in finale il Real Madrid.

Le Coppe dei Campioni-Champions League dei reds adesso sono 6, l'ultima vinta lo scorso giugno. Entrambe qualificate per le semifinali, Flamengo e Liverpool sono le favorite per la finalissima del torneo ed è inutile dire che l'appassionata torcida carioca sogna il bis.

La storica finale del 1981

Il 13 dicembre del 1981, dunque, le vincitrici della Coppa dei Campioni e della Libertadores, Liverpool e Flamengo, diedero vita ad un'incerta finale di Coppa Intercontinentale (almeno sulla carta). Sul versante europeo una squadra che schiera autentici campioni come Neal, McDermott, Souness e, soprattutto, Kenny Dalglish.

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Champions League

Sul fronte opposto il Flamengo di un immenso Zico, di Junior, Tita, Nunes, Mozer e Marinho. Zico è assolutamente immarcabile in quel di Tokyo: dopo 12' il Galinho lancia Nunes che mette in rete la palla dell'1-0. Poco dopo la mezz'ora una diabolica conclusione su punizione dal limite dello stesso fuoriclasse brasiliano non viene trattenuta da Grobbelaar, sul pallone si avventano prima Lico e poi Adilio che realizza il raddoppio. Poco prima del riposo arriva il tris con Zico che con un geniale esterno destro serve ancora Nunes la cui spettacolare progressione buca la difesa inglese, l'attaccante rubro-negro entra in area superando il portiere e l'accorrente Hansen e sistema lo score sul 3-0. Gara virtualmente finita, il secondo tempo è un'accademia degli impareggiabili palleggiatori carioca con il Liverpool che non ha la forza di reagire.

Il tabellone del Mondiale per Club 2019

Il bis del 1981, per quanto riguarda il match che assegnerà il trofeo, è probabile ma non scontato. Da quando nel 2010 i congolesi del Mazembe superarono l'Internacional di Porto Alegre andando ad affrontare l'Inter in finale (i nerazzurri vinceranno 3-0), è accaduto altre tre volte su otto che le squadre sudamericane non arrivassero in finale, onore toccato invece ai marocchini del Raja Casablanca, ai giapponesi Kashima Antlers ed alla formazione emiratina dell'Al-Ain lo scorso anno.

Il torneo prenderà il via l'11 dicembre con la sfida tra i padroni di casa dell'Al-Sadd e l'Hienghène Sport, squadra della Nuova Caledonia campione d'Oceania. La vincente di questa sfida affronterà i campioni della zona Nord-Centramericana, i messicani del Monterrey e si guadagnerà un posto in semifinale e la sfida con il Liverpool. Dall'altra parte del tabellone la sfida tra i sauditi dell'Al-Hilal, campioni d'Asia, ed i tunisini dell'Espérance, campioni d'Africa. Da questo match fuoriuscirà l'avversaria del Flamengo in semifinale.

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