Mercoledì 18 dicembre si è disputato il"'Clasico" fra Barcellona e Real Madrid, terminato sullo 0-0. Le due eterne rivali del calcio spagnolo, dunque, rimangono appaiate in testa alla classifica con 36 punti. Prima del match Leo Messi - fresco vincitore del sesto Pallone d'Oro in carriera - è stato raggiunto dal quotidiano Marca.

A proposito dell'eterno confronto con Cristiano Ronaldo, al fuoriclasse argentino è stato chiesto di fare un paragone tra il portoghese e colui che è stato acquistato dal Real Madrid come suo designato erede, Eden Hazard.

L'attaccante sudamericano, dopo aver sottolineato che il collega belga è certamente un "grande giocatore", ha aggiunto che ha comunque caratteristiche differenti rispetto a CR7.

'È difficile rimpiazzare uno come Ronaldo'

Messi ha spiegato che a suo parere: "È difficile rimpiazzare uno come Cristiano Ronaldo", lasciando intendere di apprezzare le qualità del suo principale antagonista nella corsa al Pallone d'Oro.

In merito alle critiche mosse al tecnico dei Blancos Zinedine Zidane in questa prima fase della stagione da addetti ai lavori e tifosi, l'asso argentino ha affermato che troppo spesso nel mondo del calcio ci si dimentica dei successi ottenuti. Difatti, sembra proprio che in questo periodo nessuno ricordi più i trionfi dell'allenatore francese che ha conquistato ben tre Champions League sulla panchina della compagine madrilena.

Il risultato della gara giocata ieri, 18 dicembre, al Camp Nou, dimostra quanto sia difficile questa sfida tra le due principali avversarie della Liga. D'altronde, Messi ha dimostrato nel pre-partita di esserne consapevole, dichiarando: "Al Camp Nou per noi i match con il Real sono sempre più complicati rispetto che al Bernabeu".

Zidane nel pre-partita: 'La gente vuole vedere una partita di calcio, è questo che mi interessa'

Barcellona-Real Madrid inizialmente era in programma per la fine di ottobre, ma in seguito alla tensione politica che si respira in Catalogna, si è deciso di spostarla proprio al 18 dicembre. Zinedine Zidane, a proposito di questo slittamento, nella conferenza stampa della viglia ha affermato: "La gente vuole vedere una partita di calcio, e questo è tutto quello che mi interessa".

Con queste parole, dunque, il tecnico francese ha provato a tenere lontana la politica dallo sport, sottolineando che la sua squadra deve solo pensare al campo. Infine ha ricordato che tutti i giocatori vivono per affrontare grandi partite come queste.