Inizia il mese più lungo per il Parma. Il calendario degli emiliani tra il 16 gennaio e lo stesso giorno di febbraio sarà durissimo con quasi tutti match con squadre molto in alto in classifica. Ieri è arrivato il successo 2-0 con il Lecce che ha portato gli emiliani ad una sola lunghezza dall’ultimo posto disponibile per l’Europa League. Una vittoria convincente utile anche per il morale visti i cinque schiaffi ricevuti quasi senza reazione a Bergamo contro l’Atalanta

D’Aversa temeva la possibilità di avere un forte contraccolpo psicologico e invece la squadra ieri ha reagito nel migliore dei modi vincendo e convincendo, soprattutto nella ripresa.

Tre punti importanti che non sono l’unica buona notizia per il Parma che ha visto tornare al gol Cornelius e ha ritrovato in buone condizioni fisiche sia Inglese che Gervinho. La speranza è quella di riuscire a chiudere i conti con la sfortuna e poter affrontare il prossimo mese di fuoco con tutta la rosa a disposizione. A tal proposito ci sono da valutare le condizioni di Scozzarella e Grassi usciti malconci dal match di ieri al Tardini, mentre resta ai box il lungodegente Karamoh.

Parma, il calendario è da incubo: Roma e Juventus in tre giorni

Tra gennaio e febbraio il vero nemico del Parma sarà il calendario. I gialloblu giovedì alle 21,15 giocheranno in Coppa Italia contro la Roma, partita secca che vale i quarti di finale della competizione. D’Aversa ieri sera l’ha definita una sfida importante e quindi è probabile che si sceglierà di provare a conquistare il passaggio del turno con tanti titolari.

Oltre alla forza dell’avversario il problema è che solo tre giorni dopo, domenica 19 gennaio alle 20,45, Kulusevski e compagni faranno visita alla Juventus prima in classifica e rullo compressore in campionato. Il match con i Campioni d’Italia è quasi proibitivo, ma servirà come test per le sfide successive.

Sette giorni dopo al Tardini arriverà l’Udinese di Gotti, dodicesima in classifica ma in forte risalita.

I friulani hanno vinto tre gare di fila mettendo al tappeto Cagliari, Lecce e Sassuolo, segnando sei gol e subendone solamente uno contro i sardi. Se continueranno così i bianconeri, ormai lontani dalla zona retrocessione, potrebbero addirittura inserirsi nella lotta all’ultimo posto disponibile per la qualificazione alla prossima Europa League.

Parma: a febbraio arriva anche la Lazio

Dopo una seconda parte di gennaio così dura, il Parma dovrà affrontare i primi quindici giorni di febbraio con altre compagini di livello. Sabato 1 alle 18 la squadra di D’Aversa volerà in Sardegna a sfidare il Cagliari che sta vivendo un momento di crisi con quattro sconfitte di fila.

Oggi sarebbe un avversario alla portata ma cosa succederà da qui all’incontro? I ragazzi di Maran sono stati tra le più belle sorprese dell’inizio campionato e nonostante la recente frenata sono ancora sesti in classifica, segno evidente che basta poco per rinascere.

Il ciclo di ferro continuerà domenica 9 febbraio alle 15 con la partita contro la Lazio da affrontare al Tardini. La banda di Simone Inzaghi ha vinto le ultime dieci gare di fila, un record storico, e grazie a questi risultati è entrata prepotentemente nella corsa Scudetto. Con il secondo migliore attacco e la seconda migliore difesa del torneo è al momento la squadra più in forma del campionato e non ci sono segnali di cedimento all'orizzonte.

A chiudere l’intenso mese domenica 16 febbraio sarà la trasferta con il Sassuolo, sicuramente l’avversario più abbordabile nominato fino a questo momento. De Zerbi, tra infortuni ed esperimenti, sembra aver smarrito la retta via e a dimostrarlo ci sono le tre sconfitte di fila. Se i neroverdi non si rialzeranno in fretta la serie B potrebbe diventare qualcosa di più di un semplice spauracchio. Giovedì la Roma, domenica la Juve, per il Parma sta per iniziare un mese di fuoco.

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