La Juventus ha conquistato il 36° scudetto della sua storia, il nono consecutivo. Un traguardo importante e prestigioso ma che apparentemente sembra il meno festeggiato rispetto a quello degli scorsi anni. Il motivo sono le critiche che gran parte dei media sportivi e dei tifosi bianconeri hanno riservato in questa stagione al tecnico della Juventus Maurizio Sarri. Sull'attuale guida tecnica bianconera si è soffermato Arrigo Sacchi, intervistato dal giornale Il Mattino. L'ex tecnico del Milan e commissario tecnico della nazionale italiana, qualche giorno prima del match Juve-Samp (che ha sancito la vittoria dello scudetto da parte dei bianconeri), ha dichiarato: "Mi aspettavo queste difficoltà di Sarri, il tecnico infatti ha avuto a che fare con giocatori che hanno dato tanto alla causa bianconera".

Lo stesso ex ct dell'Italia ha aggiunto: "Quello che c'era prima, Allegri, era agli antipodi di Sarri", rimarcando il fatto che per il livornese quello che contava era solo la vittoria e Sarri si è ritrovato una squadra satura di vittorie e con un anno di più.

Sacchi giustifica le difficoltà di Maurizio Sarri

Lo stesso Arrigo Sacchi aveva voluto giustificare tutte le difficoltà che Maurizio Sarri ha incontrato in questa stagione alla Juventus. L'ex ct ha aggiunto: "Un giocatore della Juventus vale quanto tutta l'Atalanta". Sacchi ha anche riconosciuto i meriti dell'attuale tecnico della Juventus perché è riuscito a trovare un equilibrio in una squadra di giocatori che vogliono il pallone addosso e che non suggeriscono mai il passaggio.

Tuttavia, Arrigo durante l'intervista ha mandato una stoccata alla Juventus e indirettamente anche al tecnico toscano dichiarando: "Sarri non era il regista adatto a questi attori, non doveva accettare la panchina della Juventus". In conclusione dell'intervista però Sacchi si è dimostrato ottimista in merito alla prossima stagione, mettendo a confronto il suo lavoro al Milan con quello di Sarri alla Juventus, dichiarando: "Il prossimo anno le cose possano cambiare, io arrivai al Milan ed ero un signor nessuno ma mi imposi, forse questo è mancato a Sarri".

Il mercato della Juventus

Proprio la Juventus, consapevole della difficoltà fino ad adesso affrontate da Maurizio Sarri, potrebbe costruire una squadra improntata sul gioco del tecnico toscano. Potrebbero arrivare infatti due giocatori che Sarri conosce molto bene: il regista del Chelsea Jorginho e la punta Arkadius Milik.

Entrambi valutati intorno ai 40 milioni di euro, il Chelsea potrebbe agevolare la trattativa per il nazionale italiano concedendo una dilazione di pagamento. Per quanto riguarda invece il possibile arrivo di Milik dal Napoli, la società bianconera potrebbe inserire delle contropartite (De Sciglio, Bernardeschi) per diminuire il cash da presentare alla società campana.

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