Radja Nainggolan è pronto per la sua seconda vita in nerazzurro. Il Ninja 2.0 ha davanti un'altra stagione con l'Inter per riscrivere la sua storia. Non è andata a buon fine la trattativa con il Cagliari, squadra da lui amata, che lo avrebbe riportato in Sardegna dopo un anno di prestito e il ritorno all'Inter. Seppur con poco entusiasmo, il belga è costretto a rimanere nella Milano nerazzurra. Anche Antonio Conte sarebbe poco felice della sua permanenza. Il tecnico nerazzurro ha altre idee per il suo centrocampo e il Ninja non rientra tra i possibili candidati per un posto da titolare.

Purtroppo nella sessione del mercato estivo, alcune complicazioni non hanno portato alla fumata bianca del suo ritorno in Sardegna.

La 'seconda vita' di Nainggolan in nerazzurro

Il Cagliari ci ha provato fino all'ultimo, ma la trattativa è sfumata. A poco è servito il pressing della squadra sarda e l'amore del nuovo allenatore, Eusebio Di Francesco, nei confronti di Nainggolan. Marotta, Ausilio e Zhang non hanno fatto sconti. Le due controparti non hanno trovato l'accordo sul prezzo del cartellino e poi sull'eventuale nuovo prestito, possibilità che l'Inter ha scartato. Nessuna intesa dunque. I 10 giorni di sosta saranno utili al Ninja per recuperare la stima e la fiducia della società nerazzurra e del suo allenatore.

Un piccolo passo avanti, però, lui lo ha fatto. Nelle informazioni del suo account Instagram si è sempre definito un ''football player from Cagliari'', anche durante il ritiro dei nerazzurri nel mese di settembre. Adesso, invece, è tornato ad essere un ''football player from Inter''.

Nainggolan riparte dalla panchina

L'Inter non l'ha venduto, ma Conte non lo schiera in campo. Il Ninjia è passato dall'essere un problema a una buona un'opportunità. Per lui, però, non c'è posto in mezzo al campo da titolare, ma in futuro potrebbero aprirsi nuovi e interessanti scenari. Anche se costretto alla panchina, potrebbe diventare una risorsa importante a partita in corso. Un giocatore che, se gettato nella mischia degli ultimi minuti, può squilibrare gli avversari e rimescolare le carte in tavola.

Così è successo contro la Fiorentina. Nel momento più delicato per l'Inter, sotto 2-3, il Ninja è stato schierato in campo. Quest'anno, forse, la chiamata dalla panchina avverrà più spesso, in virtù dei cinque cambi. Con una rosa folta come quella nerazzurra, le due sostituzioni in più saranno una manna dal cielo e lui potrà esprimere tutto il suo potenziale sia in Italia che in Europa. Già perché nella lista Champions è presente anche il suo nome.