Secondo quanto si legge sulle pagine della Gazzetta dello Sport in edicola oggi, 2 novembre, Antonio Conte domenica mattina avrebbe avuto un confronto ad Appiano con i componenti della sua rosa. Dopo la strigliata di sabato, Conte avrebbe ribadito ai calciatori dell'Inter di essere stati "molli e poco determinati" nel match di sabato sera contro il Parma. Il discorso di Conte non sarebbe stato indirizzato a un calciatore in particolare, ma all'intera rosa. Nelle ultime partite l'Inter ha creato spesso più occasioni degli avversari di turno, ma poche volte il dominio in campo ha portato a vittorie (eccezion fatta per la trasferta di Genova).

Molti i gol segnati (soprattutto grazie a Lukaku), ma troppe le reti subite da una difesa apparsa spesso lenta e poco pronta quando chiamata in causa.

'Siamo stati molli e poco determinati', avrebbe detto Conte alla squadra

Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, quella contro il Parma è stato una sorta di esame di maturità che l'Inter ha fallito. Il riferimento va chiaramente all'assenza di Lukaku dall'undici titolare. Senza il bomber belga, Lautaro non è riuscito a reggere il peso dell'attacco e anche il resto dei compagni non è sembrato all'altezza della situazione. Lautaro ha confermato di avere poca continuità di rendimento, una difficoltà messa in risalto soprattutto nei momenti in cui Conte lo carica di responsabilità.

Deludente anche la prestazione di Eriksen.

A distanza di mesi, come si legge anche sulle pagine della Gazzetta dello Sport, il calciatore danese non è riuscito ad adattarsi al sistema di gioco di Conte, che in più occasioni lo aveva etichettato come ''valore aggiunto'' all'interno della rosa nerazzurra. Purtroppo Eriksen ha deluso le aspettative di Conte e di una società che per acquistarlo ha investito 20 milioni di euro, oltre ai 7,5 di ingaggio (più bonus).

Se Eriksen sembra essere ormai un sicuro partente nel mercato di gennaio (sul calciatore danese ci sarebbero le attenzioni del Paris Saint Germain), Lautaro avrà ancora altre occasioni per riscattarsi, a partire dal match contro il Real Madrid. Attualmente l'Inter è una formazione a trazione anteriore, contro il Real Madrid la squadra dovrà dimostrare di saper concretizzare le occasioni create, altrimenti prima il cammino europeo e poi anche la corsa alla scudetto potrebbero subire una brusca frenata.

Contro il Real Madrid il peso dell’attacco sarà dunque tutto sulle spalle di Lautaro Martinez. Pochi dubbi sul resto della formazione che scenderà in campo contro il Real. In porta il solito Handanovic, che verrà protetto da una linea difensiva composta probabilmente da Bastoni, De Vrij (apparso fuori forma contro il Parma) e D’Ambrosio. Complice (o forse decisivo) il gol del momentaneo 1-2 contro il Parma, Conte si affiderà dal primo minuto a Brozovic, che verrà affiancato da Hakimi, Young e Vidal. Sulla trequarti Barella, che avrà il compito di imbeccare Lautaro Martinez e Perisic.

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