Era il 16 maggio 2010 e l'Inter di José Mourinho festeggiava il 18° scudetto a Siena, a soli sei giorni dalla notte di Madrid in cui avrebbe conquistato la Champions League e il triplete. Oltre a essere la data dell'ultimo campionato vinto dai nerazzurri, fino a qualche ora fa era anche l'ultimo giorno con l'Inter in testa alla classifica di Serie A da sola nel girone di ritorno. Il 14 febbraio 2021, 10 anni e 9 mesi dopo, con la vittoria per 3-1 sulla Lazio i ragazzi di Antonio Conte si riportano in vetta al campionato in solitaria. Succede per la prima volta in questa stagione alla 22^ giornata, la terza di ritorno.

La giornata

Sembrava un turno di campionato sfavorevole per l'Inter di Conte con la sfida di San Siro contro la Lazio di Simone Inzaghi. Poi a sorpresa il Milan è incappato nella terza sconfitta di questa Serie A, 2-0 in casa di uno straordinario Spezia. E l'Inter si è trovata così con la possibilità del sorpasso. C'era già stata l'occasione due volte a gennaio. Ma quando il Milan ha perso con la Juventus, l'Inter è caduta a Marassi con la Sampdoria. E quando i rossoneri sono stati sconfitti dall'Atalanta, i nerazzurri hanno pareggiato una brutta partita in casa dell'Udinese.

Il 3-1 sulla Lazio ha un sapore molto particolare. Perché per la prima volta Conte e i suoi sono in testa a questo campionato.

Con il sorpasso sul Milan arrivato proprio a sette giorni dal derby di ritorno. All'orizzonte quindi la grande chance di passare da -2 a +4 in una settimana. Ma ora è a +1: 50 punti contro i 49 dei ragazzi di Stefano Pioli. La partita ha visto la Lazio con il pallino del gioco in mano, ma l'Inter si è difesa alla grande per ripartire in velocità grazie ai suoi attaccanti Romelu Lukaku e Lautaro Martinez.

Muro dietro e azioni rapide davanti proprio come quell'Inter di Mourinho del 2010.

La stagione

L'Inter non aveva iniziato bene questo campionato, vedi il derby d'andata perso 2-1, e Conte stava dando anche un gioco diverso alla squadra.

Più propositivo, ma anche più rischioso dietro. Dopo le batoste con il Real Madrid di Champions League, con tanto di clamorosa eliminazione ai gironi, il tecnico nerazzurro è tornato sui suoi passi abbassando nuovamente il baricentro. L'Inter ha iniziato così a subire meno e a segnare di più, tanto da essere il miglior attacco del campionato. Sono arrivate così le otto vittorie di fila che hanno portato l'Inter al secondo posto dietro al Milan. Poi a gennaio qualche punto perso di troppo, senza mai approfittare dei ko dei rossoneri.

Allora ecco la vittoria sulla Juventus, 2-0 in campionato, e il derby milanese di Coppa Italia vinto 2-1. C'è stata un'altra delusione con l'eliminazione dalla coppa, proprio per mano dei bianconeri di Andrea Pirlo.

Ma il campionato, che resta l'unico obiettivo possibile della stagione, si mette sulla strada giusta al momento giusto. Sorpasso prima del derby a metà febbraio quando ritornano le coppe europee. Ovvero quando l'eliminazione dalla Champions League dovrebbe diventare un vantaggio fisico e atletico per i nerazzurri, che ora avranno una sola partita alla settimana da preparare.

La classifica

Non è certo la prima volta con l'Inter di Antonio Conte in testa alla classifica.

Lo scorso anno lo è stata spesso nel girone d'andata. Ma non aveva più visto la vetta negli ultimi 12 mesi. Lo scorso febbraio era in testa a pari merito con la Juventus dopo il 4-2 in rimonta sul Milan. Poi le sconfitte consecutive con la Lazio e con i bianconeri prima del lockdown l'avevano allontanata dallo scudetto. Seconda a -1 dalla Juventus a fine campionato. Mai in testa in questo girone d'andata, l'Inter torna prima da sola alla terza giornata di ritorno. +1 sul Milan, +7 sulla Roma, +8 sulla Juventus, +10 su Napoli, Atalanta e Lazio. All'orizzonte c'è il derby con la chance di allungare sui rossoneri. Poi una grande volata lunga tre mesi.

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