La Juventus dopo aver raccolto diversi risultati utili fra vittorie e pareggi, perde clamorosamente il match contro il Sassuolo. Una sconfitta che potrebbe significare addio allo scudetto: sono tredici i punti di distanza dal Milan capolista e lasciano intendere una difficile rimonta della squadra bianconera. Sui social gran parte dei sostenitori bianconero non hanno nascosto il loro disappunto per la sconfitta contro il Sassuolo, anche per il modo in cui è maturata. Su Twitter nelle ultime ore è spuntato di nuovo l'hashtag #AllegriOut, che gli addetti ai lavori ricordano nel 2019 quando la Juventus venne sconfitta ai quarti di finale di Champions League contro l'Ajax.

Per molti quindi la responsabilità principale dei risultati raccolti dai bianconeri è dell'allenatore, che non è riuscito non solo a dare equilibrio alla squadra ma che soprattutto non è riuscito a migliorare la fase realizzativa. Pesa evidentemente l'addio di Cristiano Ronaldo, che solo nella scorsa stagione in campionato segnò 29 gol. Attualmente invece la Juventus dopo dieci giornate ha segnato appena 14 gol.

Alcuni dei post degli utenti che chiedono l'addio di Allegri alla Juventus

Su Twitter dopo la sconfitta della Juventus contro il Sassuolo nella decima giornata di campionato è spuntato l'hashtag #AllegriOut. Diversi sostenitori bianconeri hanno espresso il loro sconforto nei confronti del match disputato dai bianconeri contro gli emiliani.

Un utente ha scritto: "Dove sono tutti quelli che davano la colpa a Sarri e Pirlo? Quelli che non hanno intuito i disastri provocati dall'arroganza di dirigenti capaci di buttare 300 milioni per CR7 e prendere parametri zero sopravvalutati? Mica staranno dicendo che ora il problema è la rosa?".

Un altro utente ha invece postato: "Lasciando perdere Adani … Allegri ha dimostrato in questi mesi dì non essere un allenatore con idee dì gioco precise e non ha più nemmeno chi possa risolvere le partite da solo".

Le prossime partite della Juventus

La Juventus dovrà cercare di riscattarsi già dalla prossima partita contro il Verona prevista sabato 30 ottobre allo stadio Bentegodi. Successivamente sfiderà all'Allianz Stadium lo Zenit San Pietroburgo in Champions League e prima della pausa delle nazionali sempre a Torino la Fiorentina in campionato.

Di certo in questo momento la Juventus dovrà pensare soprattutto a migliorare il gioco, segnali si era già visti contro Roma e Inter. Sarà inoltre importante per Allegri lavorare sull'aspetto psicologico dei giocatori, che evidentemente non si aspettavano un clamorosa sconfitta contro il Sassuolo.