Nella giornata di ieri, lunedì 17 gennaio, si è conclusa la 21esima giornata di Serie A e non poteva terminare peggio per la classe arbitrale. In programma, infatti, c'era Milan-Spezia, partita fondamentale per la classifica: l'Inter, infatti, era stata bloccata sul pareggio dall'Atalanta e, per questo, i rossoneri vincendo sarebbero potuti andare in cima alla classifica.

Quando mancavano pochi minuti al termine, l'errore arbitrale decisivo: i rossoneri erano infatti in protezione offensiva quando Rebic, arrivato al limite dell'aria di rigore, è stato atterrato.

L'arbitro ha dunque fischiato il fallo senza, però, dare la regole del vantaggio: la palla, infatti, era andata a Messias che, con un tiro al volo, era riuscito a segnare il gol del 2-1, di fatto poi annullato. Pochi minuti dopo, lo Spezia ha trovato il gol della vittoria.

L'arbitro Serra verso un lungo stop

La gravità di quanto avvenuto è stata subito intuita dall'arbitro, che secondo le testimonianze di coloro che erano presenti a San Siro è rimasto letteralmente sotto choc per ciò che è avvenuto. In particolare, testimoni hanno descritto Serra come una persona 'devastata', al punto da scoppiare in lacrime negli spogliatoi, quando non era più ripreso dalle telecamere.

Anche i calciatori del Milan, nonostante la loro rabbia per il risultato finale, hanno compreso lo stato d'animo dell'arbitro e, per questo, non sono andati a protestare al termine del match per non peggiorare una condizione psicologica già complessa.

Alcuni calciatori rossoneri, anzi, hanno deciso di andare verso l'arbitro e consolarlo. Un gesto, questo, compiuto da quattro o cinque rossoneri, guidati da Zlatan Ibrahimovic. Un gesto da vero e proprio campione quello che lo svedese ha voluto rivolgere all'arbitro, praticamente suo coetaneo: basti pensare che l'arbitro ha 39 anni, ovvero uno in meno rispetto all'attaccante rossonero.

I vertici arbitrali si sono scusati con il Milan

Subito dopo l'errore, l'arbitro ha ammesso le proprie colpe e ha subito chiesto scusa a tutti i giocatori del Milan. Il fattaccio, però, era oramai già compiuto e, inevitabilmente, quanto successo non può che aver mandato su tutte le furie il club rossonero. Pubblicamente vi è stata solo la reazione di Stefano Pioli, che si è detto amareggiato per ciò che è avvenuto.

Il fatto, che ha avuto una grande risonanza mediatica, ha spinto anche l'AIA a porgere le proprie scuse al club. Allo stadio, infatti, era presente Andrea Gervasoni, uno dei vice-designatori di Rocchi. Gervasoni si è detto inevitabilmente dispiaciuto per quanto avvenuto, in una ammissione di responsabilità sicuramente apprezzabile.