La Juventus, anche in questa stagione, è stata condizionata da diversi infortuni muscolari. Alcuni sono stati molto pesanti, su tutti quelli di Danilo (che è stato fermo circa due mesi), di Chiesa (legamento del ginocchio, rientrerà a settembre) e di McKennie, che potrebbe rientrare nell'ultimo match di campionato. A parlare delle motivazioni degli infortuni dei giocatori è stato il professore Roberto Sassi, che ha sottolineato come la responsabilità principale degli infortuni iniziali degli stessi sia da attribuire ai programmi di allenamento e, di conseguenza, allo staff tecnico.

Se invece si verificano delle ricadute, in tal caso dipende dai medici. L'ex preparatore della Juventus ha aggiunto che secondo i dati della Uefa degli ultimi 15 anni, gli infortuni sono incrementati del 4% per le società che giocano abitualmente tre competizioni a stagione. Soprattutto, hanno riguardato i muscoli della coscia destra posteriore. Fra le cause che contribuiscono agli infortuni ci sono sicuramente i carichi di allenamento ma anche il poco adattamento alla velocità per i giocatori. Rilevante anche il dato secondo il quale ci si infortuna soprattutto negli ultimi 15 minuti dei match.

L'ex preparatore Sassi ha parlato degli infortuni dei giocatori

'Rispetto alla mia esperienza, posso dire che in fase d'infortunio, i medici non hanno alcuna colpa perché non coinvolti nella programmazione degli allenamenti.

Eventualmente, possono averla sulle ricadute'. Queste le dichiarazioni del professore Roberto Sassi, ex preparatore della Juventus. Ha aggiunto che a volte le ricadute dipendono dal fatto che si cerca di velocizzare il rientro. In merito invece alla Juventus e ai recenti infortuni che hanno riguardato i giocatori bianconeri, Sassi ha sottolineato che negli ultimi quattro anni non c'è stata molta differenza.

Di conseguenza, fra la gestione Sarri, Pirlo e Allegri i dati sugli infortunati sono simili.

La situazione infortunati nella Juventus

La Juventus ha recuperato recentemente anche Manuel Locatelli, infortunatosi nel match di campionato contro l'Inter. Attualmente, i giocatori infortunati sono Federico Chiesa, che rientrerà a settembre, e Kaio Jorge, che sta recuperando dopo l'infortunio al tendine rotuleo.

Per il brasiliano, ci vorranno diversi mesi prima che ritorni disponibile per Allegri. Riguardo invece a Weston McKennie, potrebbe rientrare negli ultimi match di campionato. Difficile contro la Lazio, possibile invece che Allegri gli dia la possibilità di raccogliere un po' di minutaggio nel match contro la Fiorentina dell'ultima giornata di campionato. Il centrocampista si era infortunato al malleolo nel match di andata degli ottavi di finale di Champions League contro il Villareal, rientrerebbe quindi dopo circa 3 mesi dall'infortunio subito per un fallo di gioco di un giocatore della squadra spagnola.