La Juventus sta vivendo una delle stagioni più difficili non tanto dal punto di vista sportivo ma giudiziario. Le vicende che stanno riguardando la società bianconera si stanno ripercuotendo inevitabilmente anche sulla stagione sportiva, basti vedere i 15 punti di penalizzazione per il caso plusvalenze già scontati in campionato. C'è attesa nell'esito del ricorso al Collegio di Garanzia per capire come programmare anche la stagione 2023-2024, come sottolineato da Francesco Calvo anche prima di Juventus-Sporting. Il direttore tecnico della società bianconera ha sottolineato come si stiano valutando diversi scenari in base a quelle che saranno le decisioni derivanti dalle vicende giudiziarie.
Il dirigente ha voluto tranquillizzare tutti i tifosi bianconeri aggiungendo come alla Juventus è più facile programmare anche quando c'è incertezza nel futuro sportivo in quanto c'è una società e una proprietà solida.
Il dirigente Calvo ha parlato della solidità della proprietà della Juventus che agevola la programmazione
'La nuova stagione la programmiamo con varie ipotesi, la Juve ha una proprietà solida e quindi la programmazione è meno difficile'. Queste le dichiarazioni di Francesco Calvo prima di Juventus-Sporting. Parole che testimoniano come ci sia attesa da parte della società bianconera nei confronti dell'esito del ricorso presentato al Collegio di Garanzia del Coni per la penalizzazione dovuta al caso plusvalenze.
Il direttore tecnico della Juventus ha sottolineato come non ci siano sensazioni su quale sarà la decisione del Coni, quel che è certo è che la società bianconera ha una proprietà solida che facilita il lavoro di programmazione. Calvo ha ribadito anche l'importanza nel progetto sportivo bianconero di Dusan Vlahovic. Sul giocatore ha aggiunto: 'Vediamo l’impegno e la voglia di migliorare, questo ci lascia sicuri per il futuro. Siamo ottimisti per il resto della stagione e non solo'.
Le vicende giudiziarie riguardanti la Juventus
La Juventus come già anticipato aspetta l'esito del ricorso al Collegio di Garanzia del Coni per il caso plusvalenze previsto il 19 aprile. Intanto sette giorni prima è arrivata la notifica di chiusura d'indagine per la manovra stipendi da parte della Procura Figc.
Un documento ricevuto dalla società bianconera che avrà 5 giorni per accedere allo stesso e fino a 15 giorni a partire dalla ricezione dell'atto per decidere come agire nello strutturare la memoria difensiva. Dopo il 15esimo giorno la Procura Figc potrebbe già inviare il deferimento alla società bianconera. Se la Juventus decidesse di patteggiare ancor prima della ricezione del deferimento potrebbe ricevere uno sconto fino ad un massimo della metà della sanzione decisa.