"Il nome che sta trattando in queste settimane la Juventus è quello di Kalvin Phillips, giocatore che non trova spazio al Manchester City di Guardiola. C'è l'ok del giocatore al trasferimento": ad esprimersi così Marco Conterio che nel corso di 90° Minuto ha fornito importanti aggiornamenti sui movimenti di mercato che il club bianconero si prepara a mettere a punto.

L'esperto di calciomercato ha parlato anche di Teun Koopmeiners dell'Atalanta, altro calciatore che la dirigenza bianconera starebbe seguendo per rinforzare la mediana.

Conterio: 'Phillips arriverebbe alla Juventus in prestito per 6 mesi'

"L'idea è quella di prendere un regista, magari per spostare anche Locatelli nel ruolo di mezz'ala. Quello di Phillips sarebbe un trasferimento in prestito di 6 mesi, perchè è un Nazionale inglese, scuola Leeds, passato poi al Manchester City, dove però c'è Rodri che gioca titolare - ha proseguito Conterio - Juventus e City trattano sulla percentuale dell'ingaggio da pagare, perchè la Juve non vuole pagarlo tutto. Sarebbe un prestito secco di 6 mesi per dare un rinforzo di esperienza ad Allegri e accontentare Phillips perchè altrimenti rischia di perdere il prossimo europeo in Germania. Una trattativa nella quale come ho detto c'è già l'ok del giocatore".

Quello di Phillips non è l'unico profilo seguito dal ds Cristiano Giuntoli per rendere più robusta e competitiva la zona mediana del campo: "Quello di Koopmeiners è un nome che la Juve segue da tempo, è un nome che vorrebbe come interno, per andare dentro, per cercare quei gol che mancano" ha concluso Conterio.

Plillips o Koopmeiners? La scelta sarà tattica ed economica

Il calciatore su cui la dirigenza piemontese punterà dipende praticamente del tutto dal tipo di calciatore che si deciderà prioritariamente di acquisire. Se Allegri e Giuntoli punteranno su Phillips preleveranno un mediano classico che possa sostituire Locatelli o comunque consentirgli di spostarsi nel ruolo di interno. Koopmeiners invece servirebbe più nel caso si voglia un calciatore che coniughi qualità e quantità e che sia in grado di segnare quei gol che mancano oggi dal centrocampo bianconero.

L'olandese ha il tiro da fuori e l'assist, corre tanto, difende e attacca per tutta la partita.

In questo senso è il giocatore atalantino che apparirebbe più utile alla causa anche se costa 40 milioni mentre Phillips arriverebbe a fronte di pochi milioni in prestito secco per soli 6 mesi: e qui si annida la seconda riflessione, quale sarebbe per la Juventus il senso di acquisire un calciatore per pochi mesi senza possibilità di crescita e senza possibilità di lavorarci su per il futuro?