Un team di avvocati inglesi sta preparando un'offensiva davanti al Tribunale nazionale antidoping per il centrocampista francese Paul Pogba, sospeso dall'11 settembre dopo un controllo antidoping al termine della partita Udinese-Juventus del 20 agosto. Le controanalisi effettuate all'inizio di ottobre hanno confermato la sospensione. L'udienza è prevista dopo il 15 febbraio.
Gli avvocati di Pogba lavorano in previsione dell'udienza nel Tribunale nazionale antidoping prevista dopo il 15 febbraio
La Procura antidoping aveva richiesto la massima pena di quattro anni di squalifica il 7 dicembre.
Paul Pogba, lontano dai campi di gioco da settembre, ha dedicato il tempo alla sua famiglia e ai vari passaggi necessari per affrontare la questione del doping. Ora è tornato a Torino, nella casa precedentemente occupata da Cristiano Ronaldo. Nonostante la situazione legale in corso, Pogba è rimasto profondamente legato all'ambiente bianconero: si identifica ancora come calciatore della Juventus e sta lottando per rientrare il prima possibile e riprendere la sua carriera calcistica.
La positività riscontrata il 20 agosto dopo il match di campionato fra Udinese e Juventus
La Procura Nazionale Antidoping a fine 2023 ha avanzato la richiesta di quattro anni di squalifica per il giocatore della Juventus, Paul Pogba.
La decisione è giunta dopo che il centrocampista è risultato positivo al testosterone in un controllo antidoping effettuato successivamente alla partita Udinese-Juventus del 20 agosto scorso.
Tuttavia, le controanalisi hanno confermato che la sostanza rilevata non è il testosterone, come inizialmente indicato, ma il Dhea, acronimo di deidroepiandrosterone, comunemente noto come "ormone della giovinezza". Si tratta di un androgeno più potente e moderno del testosterone, proibito dall'Agenzia Mondiale Antidoping da circa dieci anni.
Il fatto che la sostanza rilevata sia la Dhea potrebbe avere implicazioni significative per la difesa di Pogba. L'aspetto cruciale è che l'Agenzia Mondiale Antidoping ha proibito il Dhea per un periodo considerevole di tempo, il che potrebbe influire sulla severità della possibile squalifica.
Il centrocampista francese è ritornato alla Juventus nel calciomercato estivo del 2022 sottoscrivendo un'intesa contrattuale con la società bianconera fino a giugno 2026 a circa 8 milioni di euro a stagione più 2 milioni di euro di bonus. Al momento però guadagna il minimo sindacale (circa 2 mila euro al mese) dopo il caso di positività riscontrata e la conferma delle controanalisi, in attesa di conoscere la sanzione ufficiale.
Pogba vicino alla squadra per Inter-Juve
Dopo la vittoria della Juventus contro il Lecce, che ha portato la squadra in testa alla classifica davanti all'Inter, Paul Pogba ha inviato un messaggio su WhatsApp per congratularsi per la vittoria e motivare i compagni in vista della prossima sfida contro l'Inter prevista il 4 febbraio.