Lazar Samardžić potrebbe diventare il principale obiettivo di calciomercato della Juventus qualora sfumi l’eventuale trattativa per portare a Torino Teun Koopmeiners. Contattato già ai tempi del Napoli da Cristiano Giuntoli, il centrocampista attualmente in forza all’Udinese ha un costo inferiore rispetto all’olandese dell’Atalanta, circa 25 milioni contro quasi 60. Condizione che all’esigenza potrebbe favorire la riapertura di un dialogo tra il padre procuratore del calciatore e la società bianconera.

Per Koopmeiners la Juve sarebbe ancora in vantaggio sulle concorrenti

La vittoria dell’Europa League da parte dell’Atalanta ha di fatto aumentato la visibilità di alcuni calciatori agli ordini di Giampiero Gasperini. Su tutti, anche grazie alle indubbie caratteristiche tecniche individuali e alle doti di tuttocampista, Koopmeiners è quello che avrebbe avuto più impatto mediatico. Condizione che ha fatto lievitare il suo cartellino fino a 60 milioni di euro e attirato numerose attenzioni da parte di alcuni top club europei.

La Juventus sembra ancora essere in forte vantaggio rispetto ad altre società ma bisogna mettere in conto che il club bergamasco potrebbe non volersi privare del suo centrocampista, o nell’eventualità, farlo avendo già in mano una valida alternativa.

Questo perché dopo la qualificazione alla prossima Champions League, l’Atalanta vorrebbe confermare gli ottimi progressi sportivi compiuti negli ultimi anni e per farlo, avrebbe bisogno di una rosa qualitativamente all’altezza.

Il costo del cartellino di Samardžić è di 25 milioni di euro

Se l’affare Koopmeiners ha costi decisamente molto alti e quindi necessita di una tempistica più lunga, con il rischio d’intromissione di altri club, il costo del cartellino di Samardžić è decisamente più basso e alla portata delle casse bianconere.

Reduce da una stagione sottotono, il centrocampista dell’Udinese è comunque conosciuto per le sue doti tecniche e tattiche, che unite alle proprietà d’inserimento in zona gol e alla duttilità, ne fanno un giocatore molto apprezzato dalla Juventus. Quest'anno per lui sono comunque arrivati sei gol e due assist in 34 partite.

Koopmeiners e Samardžić: due centrocampisti a confronto

Considerato dagli addetti ai lavori come il prototipo del centrocampista moderno dalle eccellenti qualità tecniche, Koopmeiners si adatta perfettamente a tutti i tipi di modulo di gioco e in tutte le situazioni di gara. Bravo nel palleggio ed eccellente in fase di verticalizzazione, il giocatore olandese può essere impiegato nella Juventus sia come mezzala che come trequartista con doti anche di corsa e copertura.

Più mezz’ala propensa al gioco offensivo, Samardžić è dotato di un’ottima tecnica di base che gli consente di saltare l’uomo e ripartire velocemente palla al piede. Bravo nel dribbling e nello stretto, il centrocampista serbo è dotato di un’ottima visione di gioco e grazie alla sua velocità predilige il gioco verticale.

Il suo impiego nella Juventus può essere subordinato al tipo di gioco che la squadra sarà in grado di sviluppare. Questo perché la sua duttilità gli permette di essere impiegato specialmente come trequartista ma anche come seconda punta o calciatore di supporto alla trequarti.