"Di certo 60 squadre in Serie C sono troppe": a parlare così nelle ultime ore è stato il presidente del Crotone Gianni Vrenna, che intervenuto al programma A Tutta C su TMW Radio ha fatto riferimento ai casi Taranto e Turris, a rischio di esclusione dal campionato per irregolarità contabili e finanziarie.

Il numero uno dei Pitagorici aveva già espresso un concetto simile nella conferenza stampa tenutasi ieri all'Ezio Scida a proposito del rinvio della gara tra il Crotone e il Taranto che si sarebbe dovuta disputare in questo weekend.

Vrenna: 'Impensabile continuare così'

"Non so quale tipo di riforma potrebbe essere adottata, ma è impensabile continuare con un numero così alto di squadre - ha proseguito Vrenna - Ci sono società che non hanno neanche le strutture per giocare delle partite di calcio e questo comporta costi elevati per tutti".

E poi ancora: "Le società che non sono in grado di sostenere questo livello di competizione dovrebbero partecipare ad altri tipi di campionati" ha sentenziato il presidente dei calabresi, apparso dunque stizzito per il rinvio di Taranto vs Crotone in attesa che la Covisoc completi tutti i controlli del caso.

Crotone, una stagione con l'incognita della classifica

Con l'eventuale esclusione di Taranto e Turris a stagione in corso, il Crotone rischia tra l'altro di perdere i 6 punti conquistati contro le due compagini nel girone d'andata ma anche di dover giocare due gare in meno nel girone di ritorno: "Non possiamo prevedere come cambierà la classifica, ma se le informazioni che sto ricevendo si confermeranno, saremo molto svantaggiati.

Se Taranto e Turris dovessero essere escluse, avremo due partite in meno da giocare, tra cui l'ultima contro la Turris in casa. Questa situazione ci ha colpito molto, ma tenteremo comunque di proseguire con il campionato cercando di ottenere il miglior piazzamento possibile, poi vedremo come evolveranno le cose".

Il presidente del Crotone: 'Il momento è adesso'

Secondo il presidente del Crotone, la Lega Pro dovrebbe in definitiva diventare più sostenibile con una base di ferree regole a fare da contorno: "Il momento è adesso o mai più - ha detto al riguardo Vrenna - Ogni anno c'è sempre qualcosa che non va, questo tipo di calcio non è adatto a noi. Ci sono troppe ingiustizie e il Crotone è spesso il club che le subisce di più. Sono stanco, se non si interviene su questo campionato, non ha senso continuare ad investire in questo sport".