Andrea Deflorio nella giornata del 28 febbraio è stato intervistato nella trasmissione "Smart Sport" in onda su EsperiaTv. L'ex attaccante, oggi 54enne, in passato ha giocato diverse stagioni sia con la maglia del Crotone, sia con quella del Taranto: le due squadre si sarebbero dovute affrontare questo weekend, prima che la sfida fosse rinviata dalla Lega Pro a causa dei problemi amministrativi dei pugliesi [VIDEO].
Il pensiero di Deflorio sulle difficoltà vissute dalla Lega Pro
Visto il passato tra le fila del Crotone e del Taranto, Andrea Deflorio non dimentica il trascorsi con entrambe le formazioni.
"Parlo da sportivo più che da tifoso - ha dichiarato Andrea Deflorio -, il Taranto non merita la Serie C ma potrebbe ambire a categorie superiori. Sinceramente mi dispiace tanto di questa situazione. Io sto in Puglia e anche in televisione sto assistendo alle vicende della squadra, la situazione è drastica. Taranto e Turris credo che sapessero già delle difficoltà vissute e non credo che i loro presidenti non fossero consapevoli delle difficoltà che avrebbero affrontato".
Le parole di Deflorio sul suo passato al Crotone
Nella carriera di Andrea Deflorio con la maglia del Crotone c'è una stagione che lo ha visto assoluto protagonista: si tratta del torneo di Serie C1, 1999-2000 sotto la guida del tecnico Antonello Cuccureddu.
La squadra rossoblù quell'anno riuscì a vincere il campionato approdando per la prima volta in cadetteria. Tale promozione arrivò grazie anche ai suoi 28 gol in 31 gare partite, record ancora oggi imbattuto di reti realizzate in una sola stagione in Serie C1.
"Avevamo la miglior difesa del campionato, il migliore attacco, il capocannoniere del torneo - ha rilanciato Andrea Deflorio -, siamo riusciti a superare tanti record. Lì ho lasciato il cuore, tante persone che mi vogliono bene, è davvero casa mia. Sono felice di aver giocato con il Crotone".
"Conoscendo la proprietà, conoscendo il lavoro svolto non è stato un caso. Li ho seguiti in Serie A con orgoglio - ha poi concluso Andrea Deflorio -, mi sono sentito importante anche io nel vedere la squadra in massima serie.
Sono orgoglioso di aver indossato questa maglia storica, la maglia del Crotone. Sia Cuccureddu che Papadopulo sono stati allenatori importanti per me. Un calciatore che mi somiglia oggi? Difficile fare nomi, posso però dire che il mio idolo da ragazzo era Igor Protti".