Nelle scorse ore il giornalista Alfredo Pedullà ha parlato su Youtube delle modalità con le quali la Juventus ha deciso di esonerare Thiago Motta. Pedullà ha dunque rivelato come l'italo brasiliano sia stato sollevato dal suo incarico tramite una fredda chiamata effettuata al telefono.

Juventus, Pedullà: 'Hanno esonerato Motta con una telefonata, sarebbe forse servita un'altra modalità'

Nel suo ultimo video pubblicato su Youtube, il giornalista Alfredo Pedullà ha rivelato come si sarebbe sviluppato l'esonero di Thiago Motta alla Juventus: "Il tecnico probabilmente si aspettava di ricevere una comunicazione prima di partire giovedì scorso per il Portogallo, direzione Cascais, ma quella comunicazione non è arrivata.

Probabilmente immaginava di ricevere questa comunicazione di persona, invece è arrivata una telefonata poco prima delle 16:00 della serie 'Pronto Thiago, ti comunichiamo che abbiamo deciso di sollevarti all'incarico e di esonerarti'. Ora se vogliamo scherzare e dire che Motta se lo poteva aspettare, soprattutto dopo gli ultimi risultati, lo possiamo anche fare ma il protocollo in queste situazioni vorrebbe un altro tipo di modalità".

Pedullà ha continuato su questo tema dicendo: "Quindi io credo che probabilmente nel momento in cui la decisione parte da John Elkann, che aziona l'input per procedere con Tudor, sarebbe stato giusto convocare un giorno prima Motta, farlo rientrare da dove si trovava e comunicagli il tutto di persona.

Perché siamo in piena tecnologia, tutto è ammissibile, possiamo fare ciò che ci pare fino a un certo punto, ma la forma per me è importante".

Il giornalista ha proseguito: "Il comunicato diramato dalla Juventus per l'esonero di Motta è stato stringato e non ci sono manovre in corso o ragionamenti su risoluzioni di contratto.

Non l'hanno neanche abbozzato e non credo che l'abbozzeranno questo discorso, a meno che non venga fuori un club nelle prossime settimane che possa pensare all'italo brasiliano. Motta comunque per come la vedo io resterà sempre un allenatore con le sue idee e sono convinto ripartirà dagli errori, anche importanti, che ha commesso".

Juventus, i tifosi rispondono a Pedullà: 'Protocollo o meno, Motta si sarebbe dovuto dimettere'

Le parole di Pedullà hanno acceso la discussione tra i suoi followers: "A mio avviso la società avrebbe dovuto informare Motta prima di aver già preso la decisione di esonerarlo, allo stesso modo Motta l'anno scorso avrebbe dovuto informare la società e la piazza di Bologna che non aveva la minima intenzione di rimanere già a febbraio/marzo, non a fine campionato" scrive un utente su Youtube. Un altro poi aggiunge: "Cosa volesse il protocollo non lo so, ma la dignità esigeva che il presuntuoso si dimettesse".