La Juventus è pronta a cambiare volto, e questa volta potrebbe trattarsi di una vera e propria rivoluzione. Nei prossimi giorni, infatti, potrebbero arrivare decisioni cruciali che potrebbero modificare in maniera significativa la struttura dirigenziale bianconera. Secondo quanto riportato da Sky Sport, John Elkann avrebbe preso in mano la situazione e starebbe valutando attentamente il futuro della società. Non si tratterebbe di semplici ritocchi, ma di riflessioni profonde che potrebbero concretizzarsi nelle prossime ore.

La posizione più a rischio è quella di Cristiano Giuntoli.

Arrivato a Torino la scorsa estate, il direttore sportivo è in bilico e potrebbe lasciare la Juventus a breve e per sostituirlo piace Frederick Massara. Decisive saranno le prossime 48-72 ore, in cui Elkann che rappresenta la proprietà della Juventus dovrebbe fare chiarezza sul suo futuro.

Possibili altri cambi

Giuntoli, che aveva ereditato un ruolo delicato e una situazione complicata, potrebbe pagare le difficoltà incontrate quest’anno e le divergenze emerse all’interno della società. Ma non è tutto. Anche la posizione di Maurizio Scanavino, amministratore delegato bianconero, non è più salda. In questo senso, la Juventus avrebbe già messo gli occhi su un profilo di grande esperienza: Damien Comolli.

Attuale presidente del Tolosa, Comolli potrebbe trasferirsi a Torino per ricoprire il ruolo di amministratore delegato e dare una nuova impronta manageriale alla Juventus. La sua esperienza internazionale e la conoscenza del calcio europeo lo rendono un candidato ideale per i vertici della società bianconera.

Per quanto riguarda un eventuale sostituto di Cristiano Giuntoli, il nome più caldo in queste ore è quello di Frederick Massara. L’ex direttore sportivo del Milan, che ha lasciato da poco il Saint-Etienne, potrebbe essere la figura giusta per raccogliere l’eredità di Giuntoli e avviare un nuovo progetto tecnico. Massara porterebbe con sé una visione moderna e un’esperienza significativa nel calcio italiano ed europeo, elementi fondamentali per affrontare le sfide che attendono la Juventus.

Chi invece non è in discussione è Giorgio Chiellini. L’ex capitano bianconero è l’unico dirigente confermato per la prossima stagione. Elkann avrebbe intenzione di ritagliare per lui un ruolo ancora più centrale, forte della sua profonda conoscenza dell’ambiente Juventus e della sua grande leadership. Chiellini, insomma, rappresenta una figura di continuità e identità in un momento di grande incertezza.

Si ferma Perin

Sul fronte sportivo, intanto, la Juventus si prepara a vivere l’estate con un occhio puntato sul Mondiale per Club. In America, Igor Tudor dovrà fare a meno di Mattia Perin. Il portiere, infatti, è stato operato alla mano destra per risolvere una artrosi post-traumatica in sublussazione inveterata.

Il suo recupero richiederà circa otto settimane, rendendolo indisponibile per il torneo mondiale ma pronto per l’inizio della prossima stagione.

In attesa di questi sviluppi importanti, la Juventus ha deciso di concedere una settimana di riposo ai giocatori, prima di riprendere la preparazione estiva. L’assenza di molti nazionali impegnati con le rispettive selezioni renderà la ripresa a ranghi ridotti, ma la dirigenza bianconera sa che le prossime settimane saranno decisive per gettare le basi della nuova Juventus.