La Juventus si trova in una situazione di incertezza dopo la decisione di Antonio Conte di restare al Napoli, chiudendo di fatto le porte a un suo possibile ritorno a Torino. La dirigenza bianconera, stando a quanto riporta Tmw, starebbe valutando diverse opzioni per la panchina. Il sogno proibito, e al momento solo una suggestione, è Zinedine Zidane. L’ex tecnico del Real Madrid rappresenta una figura di grande carisma e fascino per i tifosi juventini, ma la trattativa appare estremamente complicata. Zidane, infatti, starebbe aspettando la chiamata della nazionale francese per subentrare a Didier Deschamps.

La Juventus cerca un nuovo allenatore

Alla Continassa, dunque, si studiano alternative più percorribili. Tra i candidati ci sarebbero Gian Piero Gasperini e Roberto Mancini. Con l'allenatore attualmente alla guida dell’Atalanta, ci sarebbe già stato un primo contatto telefonico. Tuttavia, il tecnico piemontese sembra essere nel mirino della Roma. Gasperini si sarebbe preso 48 ore di tempo per riflettere e dare una risposta definitiva ai giallorossi, mantenendo così aperte entrambe le possibilità.

Roberto Mancini, ex commissario tecnico dell’Arabia Saudita, rappresenterebbe un’alternativa di grande esperienza internazionale. L’ex allenatore dell’Inter ha sempre mantenuto ottimi rapporti con il mondo Juventus, anche se un eventuale ritorno in Serie A comporterebbe la rescissione anticipata dell’accordo con la federazione saudita.

Nel frattempo Zidane resta il sogno e il club bianconero potrebbe sfruttare il fatto che il tecnico francese è stato un ex giocatore juventino e potrebbe voler dare una mano alla società.

Attenzione alle sorprese

Tuttavia, non è da escludere l’ipotesi di una sorpresa. Nei prossimi giorni, infatti, dovrebbe insediarsi ufficialmente Damien Comolli come nuovo direttore generale della Juventus. La nomina dell’ex dirigente di Tolosa, Liverpool e Tottenham potrebbe cambiare radicalmente le strategie bianconere. Comolli ad esempio può spingere verso un allenatore giovane o emergente, magari straniero.

Nel frattempo al Mondiale per club la Juventus si affiderà ancora a Igor Tudor, che ha condotto la squadra al quarto posto in campionato e alla qualificazione in Champions League. Il tecnico croato, subentrato a marzo, ha già visto scattare il rinnovo automatico del contratto, ma i bianconeri hanno anche la possibilità di risolvere l’accordo entro la fine di luglio.