In queste ore il giornalista di Sky Sport Gianluca Di Marzio ha scritto un messaggio sul proprio account X nel quale ha rivelato come il tecnico attualmente dell'Atalanta Gian Piero Gasperini vorrebbe rispettare la parola data alla Roma e quindi firmare con i giallorossi. Secondo Di Marzio quindi, il tentativo fatto dalla Juventus per convincere il piemontese a scegliere i colori bianconeri, sarebbe stato vano.
Gianluca Di Marzio: 'Gasperini mantiene la parola data alla Roma nonostante il tentativo della Juventus'
"Gian Piero Gasperini mantiene la parola data alla Roma nonostante il tentativo della Juventus".
Con queste parole, pubblicate sul proprio profilo X, il giornalista Gianluca Di Marzio ha svelato un retroscena che potrebbe segnare un punto di svolta per la società juventina: anche il tecnico dell’Atalanta avrebbe detto no alla Vecchia Signora.
Questa indiscrezione, lanciata dal giornalista di Sky Sport arriva come una doccia fredda per i tifosi bianconeri, sempre più in apprensione per l'identità del prossimo allenatore. Gasperini, reduce da una stagione più che ottimale sulla panchina dell'Atalanta, era stato accostato con crescente insistenza a quella bianconera. Il suo nome era circolato con forza tra addetti ai lavori e media nelle ultime ore, indicato come uno dei profili preferiti dalla dirigenza bianconera per l'eventuale post-Tudor.
E invece, secondo quanto riportato da Di Marzio, il tecnico piemontese avrebbe scelto la coerenza, decidendo di onorare la parola data alla Roma, che lo ha corteggiato nelle ultime settimane per affidargli un nuovo progetto tecnico.
Juventus, quello di Gasperini sarebbe il secondo no del giro di 48 ore
Un'indiscrezione pesante, che si inserisce in un quadro ancora nebuloso per la Juventus e che, se confermata, rappresenterebbe il secondo rifiuto nel giro di 48 ore: infatti anche Antonio Conte ha respinto l’offerta bianconera, preferendo restare a Napoli e portare avanti il progetto azzurro.
Insomma, due allenatori italiani, esperti e vincenti, sembrano aver scelto di non legarsi al nuovo corso juventino.
Un segnale che potrebbe far riflettere anche sul fascino (in ribasso?) della Vecchia Signora, in un momento complicato, segnato da un ridimensionamento economico rispetto alle big europee.
Ora resta da capire su quale nome si orienterà la dirigenza juventina. La permanenza di Tudor resta una pista viva, così come quella che porta a profili internazionali. Ma la doppia rinuncia, quella di Conte prima e ora — a quanto pare— di Gasperini, non può passare inosservata. Il fascino della Juventus non è in discussione, ma la sensazione è che serva un progetto solido e convincente per attrarre i migliori allenatori sulla piazza.