L'esperienza di Stefano Pioli sulla panchina dell'Al Nassr potrebbe essere giunta al termine e secondo alcune indiscrezioni, l'eliminazione della squadra saudita dall’AFC Champions League potrebbe costargli l’esonero. Nonostante le elevate aspettative generate dal suo arrivo e dalla presenza di campioni come Cristiano Ronaldo e di Marcelo Brozović, i risultati ottenuti dall’allenatore italiano non avrebbero pienamente soddisfatto la dirigenza saudita. Tuttavia, il tecnico emiliano ha diversi estimatori in Serie A, con Juventus e Roma (forse a oggi la favorita), che per vari motivi, starebbero monitorando l’evolversi della situazione.

Come giocano le squadre di Pioli

L’allenatore emiliano predilige un calcio dinamico e offensivo, basato su un'organizzazione tattica solida e sulla valorizzazione delle individualità. Il modulo di base più frequentemente utilizzato da Pioli dai tempi della Lazio è il 4-2-3-1 anche se in precedenza, nelle esperienze su panchine di club come il Bologna, sovente schierava la sua squadra con un più tradizionale 4-4-2.

Nel quinquennio milanista, culminato con la conquista del diciannovesimo scudetto, Pioli è passato spesso al 4-3-3, riuscendo a dare al Milan grande intensità e aggressività in fase di non possesso e un pressing alto per recuperare palla rapidamente. Il tecnico emiliano inoltre cura molto la fase offensiva e in particolare la capacità dei singoli nel verticalizzare l’azione e nel trovare la profondità, dando spazio agli inserimenti dei centrocampisti in zona gol.

La Juventus può pensare a Pioli

Dopo l’esonero di Thiago Motta, in casa bianconera sarebbero in corso delle attente valutazioni anche per quanto riguarda la posizione di Igor Tudor. In poco tempo l’allenatore croato sembra aver ridato carattere e identità alla rosa bianconera ma nonostante i buoni risultati ottenuti finora (tre vittorie, un pareggio e una sconfitta), la sua permanenza sulla panchina della Juventus sembra legata al quarto posto in classifica e alla qualificazione alla prossima Champions League.

Qualora però sfumasse l'ultimo obiettivo stagionale rimasto, la dirigenza bianconera potrebbe guardarsi intorno alla ricerca di un allenatore più esperto e in grado di rilanciare le ambizioni sportive della Juventus e tra questi ci sarebbe anche il profilo di Pioli.

L’ex tecnico del Milan può vantare un curriculum piuttosto importante sia in Serie A che nelle competizioni europee e potrebbe diventare l’allenatore giusto poiché è in grado di lavorare anche con i giovani.

La Roma valuterebbe Pioli al posto di Ranieri

Anche a Trigoria starebbero pensando all’ex tecnico del Milan in vista della prossima stagione. Dopo un inizio di campionato travagliato, con l’esonero di Daniele De Rossi prima e di Ivan Juric poi, a metà novembre sulla panchina della Roma è stato chiamato Claudio Ranieri che in quasi sei mesi ha risollevato la società giallorossa portandola dalla zona retrocessione a ridosso del quarto posto utile per la conquista di un posto in Champions League.

Tuttavia, nonostante gli ottimi risultati, Ranieri ha più volte ribadito che questa sarà l'ultima stagione su una panchina e d’accordo con la società giallorossa, rivestirà il ruolo di Senior Advisor dell’AS Roma, dando indicazioni su chi potrà essere il futuro allenatore dei capitolini. Tra i profili che avrebbe indicato ci sarebbe anche quello di Pioli, a cui viene riconosciuto il merito di saper gestire un gruppo importante, creando un ambiente positivo e motivando i giocatori.