Dopo aver puntellato la propria struttura societaria con l’arrivo ormai imminente di François Modesto come nuovo direttore tecnico, la Juventus guarda avanti e si prepara a completare il puzzle dirigenziale. L'uomo che guiderà l’area sportiva al fianco del neo direttore generale Damien Comolli è ancora da individuare e in queste ore, secondo fonti vicine al club, sta tornando fortemente in auge un nome già noto alla Continassa: quello di Matteo Tognozzi.
Juventus, un nome una garanzia: Tognozzi e quei talenti cristallini portati alla Continassa
Scout raffinato, attualmente senza squadra, Matteo Tognozzi ha già lasciato un’impronta tangibile nel recente passato bianconero.
A lui si devono, infatti, due tra le operazioni più promettenti del vivaio juventino degli ultimi anni: Dean Huijsen e Kenan Yildiz, entrambi pescati da campionati stranieri in tenera età e rapidamente saliti alla ribalta per talento e personalità.
Il possibile ritorno di Tognozzi rappresenterebbe non solo una scelta di continuità con le politiche di valorizzazione dei giovani, ma anche un tassello strategico in vista della nuova era bianconera. La Juventus vorrebbe riaffidargli il controllo sul reparto scouting, cruciale in una fase di ricostruzione tecnica ed economica del club.
Ma i tempi, a quanto pare, non sono ancora maturi. Damien Comolli, chiamato a ridisegnare l’assetto sportivo del club, non ha fretta.
Il dirigente francese, esperto di modelli internazionali e cultore della programmazione a medio-lungo termine, preferirebbe ponderare ogni scelta con attenzione. Per il momento, infatti, sarà lui a continuare a gestire il mercato in prima persona, come ha già fatto in queste settimane, in attesa di individuare il profilo giusto per accompagnare il lavoro di Modesto.
In casa Juventus, dunque, si lavora sotto traccia ma con idee sempre più chiare. La direzione è tracciata: dare forma a una nuova governance sportiva solida, moderna e competente. E tra i candidati per completare il quadro, Matteo Tognozzi resta un nome che convince per visione, passato e prospettive future.
Una linea tracciata dal precedente direttore sportivo
L'apparente calma nella scelta del nuovo direttore sportivo da parte di Damien Comolli potrebbe essere figlia di un mercato già impostato dal precedente ds bianconero. La Juventus starebbe infatti ricalcando le operazioni messe in piedi da Cristiano Giuntoli prima che John Elkann decidesse di sollevarlo dall'incarico.
Non è certo un caso che la società piemontese abbia concluso il primo colpo Jonathan David, centravanti sul quale Giuntoli era da tempo e che stia tentando l'affondo per Sancho, esterno che l'ex direttore sportivo toscano aveva provato a prendere già un anno fa.