Sono ore di grande fermento in casa Juventus. Dopo l’esonero di Igor Tudor, il club bianconero è alla ricerca di un nuovo allenatore che possa inaugurare una nuova fase del progetto tecnico. Le prossime quarantotto ore saranno decisive. Come riportato da Sky Sport, oggi, 28 ottobre, si è tenuto un incontro tra Luciano Spalletti e il dirigente bianconero Damien Comolli. Un summit importante che potrebbe rappresentare una svolta nella scelta del nuovo tecnico. La decisione definitiva, secondo quanto trapela da ambienti vicini alla società, verrà presa tra oggi e domani, 29 ottobre.
Parallelamente, il direttore tecnico François Modesto ha avuto un colloquio anche con Raffaele Palladino, ex tecnico della Fiorentina e profilo apprezzato per la sua capacità di valorizzare i giovani e proporre un calcio moderno e propositivo.
La Juventus valuta le due strade
La Juventus sta valutando attentamente entrambe le ipotesi: da un lato Spalletti rappresenterebbe una scelta di esperienza e di garanzia, forte del successo ottenuto con il Napoli; dall’altro, Palladino incarnerebbe un’opzione più giovane e futuribile, coerente con la volontà della dirigenza di puntare su un progetto sostenibile e di crescita.
Al momento, la candidatura di Roberto Mancini non sembra riscuotere particolare entusiasmo a Torino.
L’ex commissario tecnico della Nazionale non è stato oggetto di approfonditi contatti da parte della dirigenza, segnale che il suo nome non rientra tra le prime scelte. Nell’attesa di conoscere chi siederà stabilmente sulla panchina bianconera, a Torino si respira un clima di attesa e di tensione. Comolli e Modesto stanno lavorando senza sosta per individuare il profilo giusto, capace di restituire alla squadra identità, continuità e ambizione. Le prossime ore saranno decisive per il futuro della Juventus, che punta a voltare pagina e rilanciarsi in campionato con un nuovo condottiero pronto a guidare la rinascita bianconera.
David verso una maglia da titolare
Nel frattempo, la squadra deve restare concentrata sul campo.
Domani 29 ottobre i bianconeri affronteranno l’Udinese, in una sfida che arriva in un momento di incertezza ma anche di voglia di riscatto. In attesa del nuovo allenatore, sarà Massimo Brambilla, tecnico della Next Gen, a guidare temporaneamente la prima squadra. L’allenatore lombardo, tuttavia, non apporterà grandi stravolgimenti tattici, preferendo ripartire dal 3-4-2-1 già utilizzato nelle ultime settimane.
Secondo le prime indiscrezioni, in attacco dovrebbero agire Francisco Conceição e Kenan Yildiz alle spalle di Jonathan David. Proprio la gestione dell’attaccante canadese sarebbe stata uno dei punti di frizione tra Tudor e la società: il suo scarso impiego aveva sollevato più di una perplessità ai piani alti, contribuendo a incrinare il rapporto tra allenatore e dirigenza. I deludenti risultati delle ultime settimane, uniti a una serie di prestazioni sottotono, hanno poi spinto la Juventus a prendere la decisione definitiva dell’esonero.