Francisco Conceição non ha preso bene la sostituzione durante il secondo tempo del derby contro il Torino. L’esterno portoghese, uno dei protagonisti della Juventus di Luciano Spalletti, è apparso visibilmente contrariato al momento del cambio, mostrando una reazione nervosa che non è passata inosservata alle telecamere. Tuttavia, secondo quanto rivelato da DAZN, il malumore del numero 7 non sarebbe legato alla decisione dell’allenatore, bensì alla frustrazione per come stava andando la partita. Ma sia Spalletti che Vlahovic hanno cercato subito di tranquillizzarlo appena è tornato in panchina.

La ricostruzione dei fatti

Conceição si sarebbe sentito poco coinvolto nel gioco offensivo bianconero. In diverse occasioni, si era liberato sulla fascia destra, ma i compagni hanno preferito servire più frequentemente Kenan Yildiz, lasciando il portoghese spesso “disoccupato”. Una scelta tattica o forse solo una casualità, ma sufficiente a far innervosire un giocatore abituato a essere al centro delle azioni d’attacco.

Quando Spalletti ha deciso di sostituirlo, Conceição ha reagito con evidente fastidio. Mentre rientrava in panchina, il tecnico toscano gli è andato subito incontro per evitare che la tensione crescesse ulteriormente. Spalletti lo ha abbracciato, gli ha baciato la testa e, con tono paterno, gli ha sussurrato: “Bravissimo, bravissimo”.

Un gesto distensivo, a testimonianza del rapporto di fiducia che l’allenatore nutre nei confronti del giovane talento portoghese.

Nonostante le parole incoraggianti, Conceição non si è calmato del tutto. Sedutosi in panchina, ha aperto una bottiglia d’acqua e, per scaricare la tensione, ha morso il tappo, un piccolo gesto che ha mostrato quanto fosse ancora teso. A quel punto è intervenuto Dusan Vlahovic, che notando il nervosismo del compagno, si è avvicinato per parlargli e provare a tranquillizzarlo. In particolare ha abbracciato Conceição e, vedendo che le telecamere stavano riprendendo la scena, gli ha messo una mano davanti alla bocca per evitare che le sue parole o eventuali sfoghi venissero interpretati male.

Un gesto maturo, da vero leader, che ha contribuito a riportare la calma in un frangente potenzialmente esplosivo. Il momento di tensione è quindi rientrato immediatamente.

Conceição giocatore importante per Spalletti

Ora il portoghese si trova in ritiro con la propria nazionale e tornerà a Torino solo il 18 novembre. Spalletti, che conosce il carattere del giocatore, sa che questi episodi fanno parte del percorso di crescita di un talento come lui. L’allenatore di Certaldo continua a considerarlo uno dei pilastri del suo progetto tattico: non a caso, lo ha schierato titolare sia nella sfida europea contro lo Sporting che nel derby della Mole.

In vista delle prossime partite, Spalletti sta studiando un tridente offensivo formato da Conceição, Vlahovic e Yildiz, con Zhegrova pronto a subentrare come prima alternativa.

Una soluzione che conferma la centralità di Conceição nei piani bianconeri, nonostante la piccola tempesta emotiva di sabato. Per la Juventus, il suo talento resta una risorsa imprescindibile — a patto che il giovane portoghese impari a gestire meglio la sua foga e a trasformarla in energia positiva.