La Juventus si prepara alla delicata sfida contro la Fiorentina con una notizia particolarmente positiva: Dusan Vlahovic sarà a disposizione e potrebbe addirittura partire dal primo minuto. L’attaccante serbo, che ha recuperato pienamente dopo gli ultimi acciacchi, è in ballottaggio con Jonathan David per il ruolo di centravanti, ma al momento sembra essere proprio il serbo ad avere un leggero vantaggio. Il suo ritorno dal primo minuto sarebbe un valore aggiunto importante sia dal punto di vista tecnico sia da quello emotivo, considerando il suo passato proprio con la Fiorentina.

Le scelte di Spalletti

Luciano Spalletti dovrebbe confermare il 3-4-2-1 su cui ha lavorato nelle ultime sedute alla Continassa. Il nuovo tecnico sembra intenzionato a dare continuità al modulo già visto prima della sosta, valorizzando le caratteristiche dei singoli e garantendo maggiore equilibrio nelle due fasi. In porta ci sarà Di Gregorio, ormai punto fermo e tra le rivelazioni più luminose della stagione bianconera. Davanti a lui, la linea difensiva sarà composta da Kalulu, Gatti e Koopmeiners, quest’ultimo ormai utilizzato stabilmente anche come centrale difensivo grazie alla sua intelligenza tattica e alla capacità di impostare dal basso. Dalla panchina Spalletti potrà contare su Cabal e Kelly, pronti a subentrare qualora ci fosse bisogno di cambiare struttura o aumentare la freschezza nel reparto arretrato.

A centrocampo, da destra verso sinistra, il quartetto sarà composto da Cambiaso, Locatelli, Thuram e McKennie, un mix di corsa, qualità e duttilità che Spalletti considera fondamentale per controllare i ritmi della partita. Sulla trequarti, invece, la certezza risponde al nome di Kenan Yildiz, il talento classe 2005 che continua a conquistarsi la scena con prestazioni sempre più mature. Accanto a lui resta aperta una sfida per una maglia da titolare: Kostic appare leggermente favorito rispetto a Conceicao grazie alla sua maggiore esperienza, anche se l’inserimento dell’esterno serbo comporterebbe anche una modifica del sistema di gioco, trasformando il 3-4-2-1 in un 3-5-1-1 più coperto e orientato verso il controllo del centrocampo.

La probabile formazione della Juventus (3-5-1-1): Di Gregorio; Kalulu, Gatti, Koopmeiners; Cambiaso, Locatelli, Thuram, McKennie, Kostic; Yildiz; Vlahovic.

Le parole di Spalletti

Nel corso della conferenza stampa della vigilia, Spalletti ha parlato della preparazione della squadra nei giorni che hanno preceduto la sfida contro la Fiorentina, soffermandosi sui progressi visti durante la sosta: “Ho visto qualcosa di nuovo, perciò è bella questa disponibilità dei giocatori. Poi qua sono super organizzati e sono tornati subito”.

Il tecnico di Certaldo ha poi affrontato il tema del possibile cambio di modulo, un’idea sulla quale sta riflettendo ma che richiede tempo per essere sviluppata: “È una cosa che abbiamo accennato e dobbiamo andare a valutare.

Abbiamo bisogno di tempo per fare questo”. Per ora, dunque, si andrà avanti con la difesa a tre, con eventuali variazioni che potrebbero arrivare nelle prossime settimane, man mano che la squadra assimilerà nuovi movimenti.

Infine, Spalletti ha dedicato parole speciali a Yildiz, ormai considerato un elemento imprescindibile nello scacchiere juventino: “Yildiz per me è lo spacca schemi. È quello della fucilata della notte. A me piace immaginarlo così”. Un’investitura pesante, che conferma quanto il giovane talento turco sia già centrale nel progetto tecnico bianconero.