Negli ultimi giorni in casa Juventus si è parlato non solo di campo, ma anche di atteggiamenti. A far discutere è stato un video pubblicato dalla società bianconera sui propri profili social, nel quale i giocatori fanno il loro ingresso alla Continassa per la sessione di allenamento. Tra loro anche Weston McKennie che, percorrendo il tragitto verso il campo, ha improvvisato il celebre balletto della “Pantera Rosa”, accompagnandolo con un atteggiamento scherzoso e leggero. Una scena che ha divertito molti tifosi ma che non è affatto piaciuta all’ex centrocampista bianconero Alessio Tacchinardi.

In un video pubblicato su X da “Il Bianconero”, l’ex centrocampista juventino ha infatti criticato apertamente il comportamento dell’americano, giudicandolo fuori luogo rispetto al momento complicato della squadra. Le sue parole sono state molto chiare: “La Juve fa dei contenuti Instagram.Vedo McKennie che entra in campo, l’avete visto? Sì. Che dice: ‘you know it’, sapete cos’è Conoscete? Che faceva il balletto della Pantera Rosa. Io, in queste condizioni qua, il balletto della pantera rosa, anche no”. Una presa di posizione diretta, che mostra quanto, secondo l’ex giocatore, servirebbe più concentrazione e meno leggerezza.

Tacchinardi chiede serietà

Tacchinardi ha poi incalzato ulteriormente, sottolineando come i risultati non siano tali da permettere atteggiamenti troppo goliardici: “Anche meno, forse.

Perché non è che stiamo, primi, ho 20 punti in Champions League. Cioè, dopo, non lo so, io personalmente, se ero dietro di lui ed ero un suo compagno, gli dicevo: ‘ma che cosa stai facendo su?’. Poi, che ci sia serenità, va bene. Però, insomma, non è che si sta facendo un super lavoro. Non vieni da un 4-0 nel derby, vieni da un pareggio pessimo nel derby. Non lo so, se c’ero io, non so se si facevano queste robe qua, onestamente. Ti dico la verità”.

L’ex centrocampista, insomma, ritiene che la Juventus, in un momento di forma altalenante e con diversi punti persi per strada, debba mostrare maggiore serietà, quantomeno davanti alle telecamere. Secondo Tacchinardi la squadra ha bisogno di compattezza, intensità e atteggiamenti coerenti con l’andamento stagionale che finora non è stato brillante.

Dicembre con tanti impegni

Un compito che non sarà semplice, visto il calendario particolarmente fitto e insidioso che attende i bianconeri nelle prossime settimane. Dopo la gara contro la Fiorentina, infatti, la Juventus volerà in Norvegia per affrontare il Bodo/Glimt in una sfida cruciale di Champions League, valida per la quinta giornata della fase campionato. Un match che potrebbe pesare in modo significativo sulla classifica europea e sul morale della squadra.

Subito dopo, il 29 novembre, la Juventus tornerà all’Allianz Stadium per la partita contro il Cagliari. Ma sarà soprattutto il mese di dicembre a mettere alla prova la squadra, con un calendario particolarmente denso. Oltre all’inizio della Coppa Italia, i bianconeri affronteranno Napoli, Bologna, Roma e Pisa in campionato: quattro partite di grande importanza, di cui solo una in casa, quella con i giallorossi.

A queste si aggiungeranno anche la sfida di Coppa Italia contro l’Udinese e quella di Champions League contro il Pafos.

Un periodo complesso, che richiederà energia, concentrazione e compattezza. Ed è proprio per questo, secondo Tacchinardi, che serve serietà: perché la Juventus deve dimostrare sul campo, più che sui social, di voler cambiare passo.