Negli ultimi mesi, Weston McKennie è tornato a essere uno dei protagonisti della Juventus. Dopo un periodo di incertezza, l’americano ha saputo ancora una volta ribaltare le gerarchie e conquistare la fiducia dell’ambiente bianconero.

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, Luciano Spalletti avrebbe chiesto personalmente alla dirigenza di avviare le trattative per il rinnovo di contratto di McKennie, attualmente in scadenza a giugno 2026. Il tecnico di Certaldo, che considera l’ex Schalke uno degli uomini più affidabili della rosa, avrebbe già discusso della questione con il nuovo responsabile dell’area sportiva Damien Comolli, con François Modesto e con Giorgio Chiellini.

La richiesta è chiara: non lasciar partire McKennie, ritenuto fondamentale sia in campo che nello spogliatoio.

McKennie al centro del mondo Juventus

L’americano, arrivato in bianconero nel 2020, ha vissuto diverse fasi alterne nel corso della sua avventura a Torino. Più volte sembrava destinato a lasciare la Juventus, ma ogni volta ha saputo ribaltare le gerarchie con prestazioni convincenti e spirito di sacrificio. La sua capacità di adattarsi a più ruoli – da mezzala a esterno di centrocampo, fino a incursore offensivo – lo ha reso un elemento prezioso per tutti gli allenatori che si sono succeduti negli ultimi anni. Anche Spalletti, come già successo con Allegri, Motta e Tudor, ne apprezza la versatilità e l’intelligenza tattica, qualità che raramente passano inosservate.

La Juve, però, dovrà presto prendere una decisione sul suo futuro. McKennie va infatti in scadenza a giugno e al momento non ci sono stati passi concreti verso il rinnovo. L’intenzione del giocatore sarebbe quella di restare a Torino, dove si sente al centro del progetto tecnico, ma servirà un’intesa economica soddisfacente per entrambe le parti.

Si attende l’assemblea degli azionisti

Nel frattempo, la Juventus è attesa da giorni importanti sia sul piano sportivo che su quello societario. Domani, venerdì 7 novembre, è in programma l’assemblea degli azionisti, appuntamento cruciale per il futuro del club. Oltre alla presentazione del bilancio, saranno affrontate le domande dei piccoli azionisti e si procederà alla votazione dei nuovi membri del consiglio di amministrazione. In quell’occasione, Damien Comolli diventerà ufficialmente l’amministratore delegato della Juventus, prendendo il posto di Maurizio Scanavino, che lascerà dopo tre anni di servizio.