La Juventus prosegue la preparazione in vista della sfida di Coppa Italia contro l’Udinese. Per questo match ci saranno diversi cambi e soprattutto mancherà Dusan Vlahovic alle prese con un infortunio piuttosto serio. Per questo motivo, oggi 2 dicembre, in avanti giocheranno David e Openda. Il canadese agirà leggermente più indietro rispetto al belga. David di fatto sarà sulla stessa linea di Adzic alle spalle delle prima punta. Mentre Yildiz e Conceicao, così come Zhegrova, partiranno dalla panchina pronti ad entrare a gara in corso.
Le scelte di Spalletti
Luciano Spalletti, per il match contro l’Udinese, sembra intenzionato a puntare sul 3-4-1-2già visto nelle ultime uscite, puntando su alcune rotazioni mirate. In porta ci sarà Di Gregorio, vista l’assenza di Perin. In difesa è previsto il ritorno di Gatti, che dovrebbe affiancare Kalulu e Kelly, con Cabal inizialmente in panchina.
A centrocampo Spalletti potrebbe concedere spazio a Joao Mario sulla fascia destra, mentre in mezzo Miretti e Koopmeiners rappresentano le certezze della serata. A sinistra, nonostante la concorrenza, Kostic appare destinato alla conferma, grazie all’affidabilità nelle due fasi.
Sulla trequarti la Juventus potrebbe puntare su Adzic pronto a dare dinamicità e qualità alla manovra.
Il montenegrino avrà voglia di riscattarsi dopo l deludente prestazione contro il Bodo Glimt. In avanti spazio alla coppia formata da Jonathan David e Loïs Openda.
La probabile formazione della Juventus (3-4-1-2): Di Gregorio; Kalulu, Gatti, Kelly; Joao Mario, Koopmeiners, Miretti, Kostic; Adzic, David; Openda. All. Spalletti.
Vlahovic out quasi 3 mesi
Dusan Vlahovic dovrebbe stare fermo per circa 3 mesi. È stato lo stesso Luciano Spalletti a confermerà i tempi di recupero di DV9: “Per quanto riguarda i tempi precisi bisogna parlare con i medici, perchè sono loro che sanno le cose. Secondo me starà fermo 2/3 mesi”. Adesso Vlahovic sarà sottoposto a nuove visite per capire meglio quale sarà la terapia migliore da seguire.
Il rischio operazione per lui, però, è molto alto. Per sostituirlo, inizialmente, si proverà con David e Openda, ma Spaletti non ha escluso l’opzione Yildiz: “Si può giocare da terminale in offensivo. Quelli che hanno questa qualità se si avvicinano al pollaio diventa più facile tirare in porta”. Infine, Spalletti ha sottolineato che vuole vedere anche una squadra che sappia giocare un bel calcio: “Vincere non basta, c'è l'esigenza di giocare anche bene, di essere belli”. Dunque, la Juventus ha davanti a sé una sfida affascinante vincere e proporre un gioco come fischietto da Luciano Spalletti.