Il girone di ritorno della Serie A si apre col botto per i tifosi emiliani: sabato 18 gennaio alle ore 15:00 il Bologna ospita la Fiorentina al Renato Dall’Ara in una sfida che da sempre promette spettacolo e intensità. Rossoblù e viola, divisi da una storica rivalità dalla cadenza appenninica, sono chiamati a dare risposte importanti a metà stagione: per la banda di Italiano un’occasione di conferma dopo la vittoria a Verona, per i gigliati la necessità di dare continuità alle proprie ambizioni con Vanoli costretto a seguire i suoi dalla tribuna causa squalifica.
Le probabili formazioni: Orsolini e Kean titolari, centrocampo giovane e di qualità
Secondo le ultime indicazioni, il Bologna guidato da Italiano (ancora a caccia di certezze tra ballottaggi e infortuni) sembra orientato a riproporre la squadra che ha sbancato Verona nel turno precedente. Nel 4-2-3-1 rossoblù spazio, dunque, tra i pali a Skorupski; difesa con Zortea, Casale, Heggem e Lykogiannis. In mezzo Moro e Ferguson filtrano davanti alla retroguardia, mentre sulla trequarti agiranno Orsolini (leggera preferenza su Rowe), Fabbian (stretto testa a testa con Odgaard) e Rowe; punto di riferimento offensivo sarà Dallinga, che si gioca il posto tra i titolari. Ancora fuori Cambiaghi per squalifica, con Lucumi e Bernardeschi ai box per infortunio.
Sul fronte viola, Vanoli (squalificato, in panchina Cavalletto) dovrebbe insistere sul 4-1-4-1 con De Gea in porta, Dodo, Comuzzo, Pongracic e Gosens in difesa. Regia affidata a Fagioli, con Parisi, Brescianini (favorito su Mandragora), Ndour e Gudmundsson a supporto dell’unica punta Kean. Ballottaggi soprattutto sugli esterni e tra Parisi e Solomon, mentre Dzeko rimane ancora da valutare tra gli indisponibili. Lamptey, out almeno fino alla 27ª giornata.
Le quote: rossoblù favoriti in una gara dal pronostico equilibrato
Occhio alle lavagnette dei bookmaker: il Bologna parte avanti nei pronostici.
William Hill quota il successo interno dei felsinei a 2.15, il pareggio a 3.20 e la vittoria esterna della Fiorentina a 3.30. Simili le cifre proposte da Bet365, che offre il segno 1 a 2.20, X a 3.30 e 2 a 3.40. Dunque, netto ma non eccessivo il vantaggio per i rossoblù, con la Viola considerata comunque cliente molto pericoloso in trasferta.
I numeri dei protagonisti: Orsolini e Kean tra le frecce più attese
Sfida nella sfida al Dall’Ara sarà quella tra Riccardo Orsolini e Moise Kean, due tra gli uomini più attesi delle rispettive squadre, ma spazio anche ai nuovi volti come Dallinga e Gudmundsson.
Riccardo Orsolini rappresenta certamente il faro dell’attacco rossoblù: fin qui 19 presenze e 16 partenze dal primo minuto, 7 reti all’attivo e una presenza costante nel gioco offensivo del Bologna, come dimostrano i 16 passaggi chiave e 21 dribbling riusciti su 44 tentativi. Il numero 7, che alterna la posizione di esterno a quella di trequartista, è spesso crocevia delle azioni più pericolose e si fa valere pure dagli undici metri (3 rigori realizzati su 4 tentativi). La sua capacità di saltare l’uomo e impostare dalla trequarti fornisce imprevedibilità al fronte d’attacco.
In casa Fiorentina, occhio ad Albert Guðmundsson: l’islandese ha collezionato 18 gettoni, 14 da titolare, andando 4 volte a segno e offrendo 2 assist in 1239 minuti.
Tra i suoi punti di forza la precisione con cui gestisce la palla negli ultimi venti metri e la freddezza nei momenti decisivi (da sottolineare i 3 rigori realizzati e i 10 dribbling riusciti su 22). Guðmundsson si muove per vie centrali e ama inserirsi tra le linee, scambiando posizione con i compagni di reparto per spiazzare le difese avversarie.
Moise Kean completa il tridente delle stelle attese. Il numero 20 viola è ormai presenza fissa nel pacchetto offensivo di Vanoli: 19 gare, di cui 17 da titolare, e 5 gol in 1539 minuti. Kean si distingue per energia, capacità di andare al tiro (ben 60 conclusioni, 20 nello specchio) e tenacia nei duelli, con 79 vinti sui 175 totali. Non è meno incisivo nel creare spazi, nel portare pressione e nel subire falli (34).
La sua fisicità rappresenta una spina nel fianco per le difese avversarie.
Da non trascurare anche il profilo di Thijs Dallinga nel Bologna: nonostante abbia trovato la rete una sola volta in questo campionato, spesso parte dalla panchina ma è spesso determinante a gara in corso. In 15 presenze, suddivise tra 7 dal via e 8 da subentrato, ha anche collezionato 2 assist, dimostrando di non essere solo uomo d’area ma di poter ricamare gioco per i compagni. Suo il rigore procurato che ha portato punti preziosi ai felsinei nel girone d’andata.



















