Lunedì 19 gennaio alle ore 21:00, l’Amex Stadium di Brighton farà da teatro alla sfida tra i padroni di casa e il Bournemouth nella 22ª giornata della Premier League 2025/26. La posta in palio è altissima: Brighton, spinto dalla sua gente, vuole dare continuità davanti ad avversari che non partono battuti. Una partita che promette scintille tra due squadre decise a lasciare il segno.
Le probabili formazioni: Brighton con l’artiglieria leggera, Bournemouth si affida a Evanilson
Le scelte degli allenatori orientano il copione di Brighton-Bournemouth verso un confronto speculare.
Entrambe le formazioni dovrebbero schierarsi con il 4-2-3-1, segno di una filosofia moderna, basata sull’ampiezza e la verticalità:
Brighton (4-2-3-1): Bart Verbruggen tra i pali; in difesa Joel Veltman, Jan Paul van Hecke, Lewis Dunk e Ferdi Kadioglu; diga centrale composta da Yasin Ayari e Pascal Groß; Diego Gomez sulla trequarti, supportato da Rutter e Mitoma ai lati e Danny Welbeck centravanti.
Bournemouth (4-2-3-1): Difesa affidata a Djordje Petrovic in porta, Álex Jiménez, Veljko Milosavljevic, Marcos Senesi e Adrien Truffert a completare la linea; coppia di mediani con Alex Scott e Lewis Cook, trequartista David Brooks affiancato da Marcus Tavernier ed Eli Junior Kroupi sulle fasce, con Evanilson riferimento avanzato.
Quote: Brighton in pole per i bookmaker
La bilancia delle quote pende leggermente dalla parte dei padroni di casa. William Hill quota la vittoria interna a 1.85, il pareggio a 3.75 e il successo esterno a 3.60. Sulla scia, anche Bet365 fissa l’1 a 1.85, con il pareggio a 3.90 e il blitz del Bournemouth a 3.80.
Gli esperti, quindi, vedono i Seagulls favoriti, ma lasciano ampio margine alle sorprese: il rischio di una serata tesa e dal risultato incerto è nell’aria.
Le statistiche dei protagonisti: Mitoma e Welbeck fari del Brighton, Kroupi arma a sorpresa ospite
Al centro della scena, per il Brighton, Kaoru Mitoma conferma di essere una delle armi più ficcanti sulle corsie: 2 gol, 1 assist e 15 passaggi chiave in 11 presenze.
Il giapponese da spesso il "la" alle azioni offensive grazie anche alla sua capacità di saltare l’uomo – 13 dribbling riusciti su 31 tentati – e a una duttilità che lo rende prezioso su entrambi i lati del campo.
Diego Gomez, nel cuore del centrocampo, ha già mostrato muscoli e geometrie, accumulando 1281 minuti in stagione. Tre reti e 442 passaggi completati raccontano un metronomo moderno, mentre i 42 tackle e le 10 intercettazioni confermano un lavoro oscuro spesso poco celebrato. In fase di pressione e aggressività, denota anche una propensione al fallo con 24 commessi e 5 cartellini gialli finora.
Davanti, Danny Welbeck continua a vivere una seconda giovinezza: 8 reti in 20 presenze, la metà delle sue conclusioni in porta (12 su 24), e una presenza costante nel vivo del gioco (258 passaggi e 10 chiave), anche se resta da limare la percentuale di duelli aerei vinti (28 su 89).
Sul fronte Bournemouth, l’osservato speciale è Eli Junior Kroupi, appena 19 anni ma già 7 gol in 16 presenze: un impatto da predestinato, favorito anche da una letalità sottoporta (11 tiri nello specchio su 15 tentati). Anche Evanilson, nuovo riferimento offensivo, cerca di crescere con 4 gol e 17 passaggi chiave in 19 partite, ma non sono da sottovalutare i numeri di David Brooks, capace di propiziare 2 assist e 20 passaggi chiave dalla trequarti.
Kroupi si sta rivelando sempre più arma dirompente soprattutto quando entra a partita in corso, mentre Brooks garantisce imprevedibilità partendo dalla trequarti, con 15 dribbling riusciti su 32 tentativi e un coinvolgimento crescente anche nella fase di non possesso, come testimoniano i 46 duelli vinti su 105.



















