Gian Piero Gasperini ha smentito ogni speculazione riguardo a possibili discussioni su incarichi dirigenziali o tecnici durante la cena con Francesco Totti, avvenuta alla vigilia della partita contro il Genoa. L’incontro, definito dal tecnico come “informale”, è stato incentrato “esclusivamente sul calcio”.
Gasperini ha dichiarato: “Non sono nella condizione di proporre certe situazioni, sono qui da 8‑9 mesi e non mi ero mai visto con Totti. Ma poi sento parlare di ruolo, di centenario… Noi però abbiamo parlato solo di calcio”. Il riferimento al “ruolo” è una chiara risposta alle voci su un possibile incarico per Totti all’interno della Roma, voci che il tecnico ha voluto dissipare con fermezza, sottolineando la piacevolezza e l’assenza di secondi fini nell’incontro.
Un confronto tra campioni
Il tecnico ha aggiunto di apprezzare il modo in cui Totti affronta i temi calcistici: “Tra l’altro mi piace come ne parla. Da grande campione qual è stato è molto diretto e ha angolazioni alte di discorso. Sicuramente è stato piacevole per me che sono sempre molto curioso”. Gasperini ha espresso così il suo apprezzamento per la competenza e la chiarezza dell’ex capitano giallorosso.
Una battuta per stemperare
A conclusione della sua dichiarazione, Gasperini ha ironizzato sulla questione del pagamento della cena: “Chi ha pagato la cena? Nessuno dei due… (ride)”. Una battuta che ha confermato il tono amichevole e rilassato dell’incontro.
La conferma di Vincent Candela
La natura informale e calcistica della cena è stata ulteriormente confermata da Vincent Candela, anch’egli presente alla serata.
Candela ha raccontato di aver visto “grande complicità” tra Totti e Gasperini, pur riconoscendo i loro “ruoli diversi”. Ha sottolineato come entrambi dimostrino una profonda comprensione del gioco del calcio, rafforzando l’idea che la conversazione si sia mantenuta sul piano della passione condivisa per lo sport, lontano da questioni di incarichi o strategie societarie.