Sarà Mainzer e Lupi a sfidarsi sabato 24 gennaio, alle ore 15:30, alla Mewa Arena di Mainz, per la diciannovesima giornata della Bundesliga 2025/26. La posta in palio è alta, con entrambe le squadre chiamate a dimostrare consistenza dopo una prima parte di stagione dai molti alti e bassi: il Mainz cerca tra le mura amiche il colpo di reni necessario per risalire la china, mentre il Wolfsburg confida nella propria organizzazione per portare a casa punti fondamentali. Tattiche, spirito e dettagli tecnici saranno sotto la lente, in un pomeriggio che promette di regalare emozioni e geometrie tipiche del calcio tedesco.
Le probabili formazioni di Mainz-Wolfsburg
Il Mainz dovrebbe affidarsi a un 3-5-2 tutto corsa e compattezza. In porta pronto Daniel Batz, mentre la difesa sarà composta da Kohr, Bell e Potulski. Sulle corsie laterali spazio alla spinta di Danny da Costa e Silvan Widmer, con Paul Nebel, Kaishu Sano e Lee Jae-Sung chiamati a garantire equilibrio e qualità nella zona nevralgica. Davanti tandem offensivo formato da Silas Katompa Mvumpa e Phillip Tietz, che avrà la missione di scardinare la retroguardia biancoverde.
Per il Wolfsburg, previsto un 4-2-3-1 con Kamil Grabara tra i pali, difesa guidata da Buerger, Jenz, Koulierakis e Zehnter. In mediana agiranno Gerhardt e Fischer, mentre Eriksen sarà il faro dietro la punta, supportato alle spalle da Majer e Wimmer, con Mohamed Amoura riferimento avanzato e terminale offensivo.
Quote Mainz-Wolfsburg: equilibrio nelle valutazioni
Le lavagne dei bookmaker fotografano una sfida molto aperta, ma nella bilancia scuola tedesca il piatto del Mainz pende leggermente di più. William Hill quota il successo dei padroni di casa a 2.30, il pareggio a 3.30 e l'impresa Lupi a 2.90. Anche Bet365 registra fiducia negli uomini di casa con quota 2.30, mentre per il segno X la quota sale a 3.50 e per la vittoria esterna si arriva a 3.00.
Pronostico aperto, con margini ridotti davvero a un dettaglio e atmosfera che si preannuncia bollente sugli spalti della Mewa Arena.
Zoom sui protagonisti: dal dinamismo di Lee Jae-Sung alle geometrie di Eriksen
Lee Jae-Sung rappresenta per il Mainz non solo esperienza e continuità, ma anche quella dose fondamentale di imprevedibilità che può mettere in crisi difese come quella del Wolfsburg.
In 16 presenze stagionali il coreano ha messo a segno 2 gol e 2 assist, con 400 passaggi completati e 15 passaggi chiave. La sua lettura tattica emerge chiaramente dalle 14 intercettazioni e dai 20 tackle, oltre che da una discreta incisività nei duelli (74 vinti su 170 disputati). Arriverà carico all'appuntamento, pronto ad azionare le proprie doti tra le linee.
Accanto a lui, Paul Nebel rappresenta la linfa giovane dei biancorossi: 14 gare collezionate, 1 gol, ma soprattutto una presenza costante nella manovra (418 passaggi, 16 chiave) e una dose generosa di tentativi in dribbling (25), a conferma della sua indole offensiva. In fase difensiva, tuttavia, dovrà fare attenzione ai cartellini, avendo già accumulato 2 ammonizioni e 2 espulsioni stagionali.
In attacco Phillip Tietz vorrà lasciare il segno con la sua fisicità: dopo le prime 3 apparizioni in maglia Mainz (264 minuti a referto), il suo score è ancora a secco di gol ma già con 8 tiri totali, 5 dei quali nello specchio e 1 assist. Nei duelli la sua presenza si fa sentire (26 vinti su 63), a testimonianza di una propensione al sacrificio.
Nel mosaico tecnico dei Lupi, Christian Eriksen spicca per leadership e qualità nella trequarti: in 15 presenze il regista danese ha già collezionato 4 assist, 1 gol e 25 key passes. La sua vena creativa emerge nei 517 passaggi riusciti e nella capacità di risultare decisivo anche su calcio piazzato.
L'argentato Patrick Wimmer garantisce spinta e imprevedibilità: 3 gol, 3 assist in 15 gare, 37 dribbling tentati (19 riusciti) e ben 24 tackle vincenti, per un centrocampista tuttofare capace di incidere in entrambe le fasi.
Sul fronte offensivo, infine, attenzione alla punta Dženan Pejčinović, autore di 5 reti in 15 presenze e assai incisivo sotto porta, con un bottino di 20 tiri, 11 nello specchio, pur partendo spesso dalla panchina.

















