L’Inter subisce una sconfitta per 3-1 contro il Bodo/Glimt all’Aspmyra Stadion, mettendo seriamente a rischio il proprio percorso verso gli ottavi di finale della Champions League. Le difficoltà nerazzurre nel gelo norvegese hanno permesso alla squadra di casa di dimostrare tutto il proprio valore e complicare terribilmente il possibile passaggio del turno dei nerazzurri.

La cronaca della partita

Il Bodo/Glimt si porta in vantaggio al 20° minuto con Fet, abile a finalizzare un’azione iniziata con un colpo di tacco di Hogh. L’Inter reagisce prontamente e al 30° trova il pareggio grazie a Pio Esposito, che risolve una mischia in area con un potente destro.

La ripresa vede però il crollo della squadra nerazzurra: al 61° Hauge riporta avanti i norvegesi, e tre minuti più tardi Hogh sigla il tris con un inserimento letale. Il risultato non subirà ulteriori variazioni fino al fischio finale.

Fattori decisivi e conseguenze

Diversi elementi hanno penalizzato l’Inter: il campo sintetico, reso insidioso dalle nevicate, e le scelte di formazione che hanno visto diverse riserve in campo. Nonostante due pali colpiti e una promettente reazione iniziale, la squadra guidata da Chivu ha ceduto nei momenti cruciali. Ora sarà necessaria una grande rimonta a San Siro per ribaltare le sorti della qualificazione.

Contesto e prospettive

La sconfitta dell’Inter segue quelle già subite da altre squadre italiane negli spareggi, complicando ulteriormente il cammino verso gli ottavi.

La partita di ritorno è in programma martedì 24 febbraio a San Siro. Per sperare nella qualificazione, i nerazzurri dovranno ottenere una vittoria con almeno tre gol di scarto, visto che non vale più la regola dei gol in trasferta. Qualora si finisse con un pareggio aggregato saranno necessari i supplementari e, eventualmente, i calci di rigore.