Il Milan non va oltre l’1‑1 contro il Como a San Siro, nel recupero della ventiquattresima giornata di Serie A. I rossoneri subiscono il vantaggio ospite con Nico Paz, abile a sfruttare un errore di Mike Maignan. Nella ripresa, è Rafael Leao a ristabilire la parità con un pregevole pallonetto, servito da un assist di Jashari.
Un primo tempo frammentato
La prima frazione di gioco è caratterizzata da poche occasioni nitide e un gioco spesso spezzettato. Al 25’ il Como trova la via del gol con Vojvoda, ma la rete viene prontamente annullata per la posizione irregolare dell’attaccante.
Al 32’ arriva però il vantaggio ospite: una leggerezza di Maignan in fase di rilancio permette a Nico Paz di intercettare il pallone e depositarlo in rete. Il portiere rossonero, protagonista di prestazioni eccellenti all’andata, questa volta commette un errore decisivo.
La reazione del Milan nella ripresa
All’inizio della seconda frazione, la squadra rossonera tenta di cambiare l’inerzia della partita con alcuni cambi. Nonostante ciò, è un lancio lungo di Jashari a innescare la ripartenza di Leao. L’attaccante portoghese, con un pallonetto preciso, supera il portiere avversario Butez, facendo esplodere lo stadio. Il Milan intensifica la pressione offensiva: Fofana sfiora il gol di testa e Leao colpisce la traversa, ma in posizione di fuorigioco.
La tensione in campo sale, culminando in un battibecco tra le panchine che porta all’espulsione di Allegri e del team manager del Como.
Implicazioni per la classifica
Il pareggio finale lascia il Milan a sette punti dall’Inter capolista, con il campionato ormai privo di partite da recuperare. Il Como, attestato al sesto posto, mantiene vive le speranze di un piazzamento in zona Champions League, trovandosi a quattro punti dalla Juventus.