Serse Cosmi è tornato in panchina alla guida della Salernitana, presentandosi con determinazione e una carica ritrovata. A Salerno, oggi, ha voluto rispondere a chi lo considerava “bollito” o “vecchio”, affermando con fermezza che chi la pensa così si sbaglia.

Un ritorno carico di adrenalina

Il tecnico umbro ha raccontato di aver provato subito una forte scarica di adrenalina al momento della chiamata: “Quando il direttore mi ha chiamato, ho sentito subito una scarica di adrenalina. Noi allenatori siamo un po’ malati di calcio, ci sembra di poterne fare a meno ma non è possibile”.

Si è definito un “cavallo di razza” destinato “a morire in pista”, sottolineando che “chi pensa di fare i conti con un allenatore vecchio, si sbaglia – mi devo preoccupare io di essere vecchio non gli altri”. Ha poi citato i suoi coetanei Gasperini, Spalletti e Sarri come esempi di tecnici ancora tra i migliori in Italia.

Dedizione, non impegno

Cosmi ha spiegato il suo approccio alla squadra: “Ai calciatori ho detto una cosa: non chiedo impegno, ma dedizione”. Ha chiarito che per lui la dedizione è “impegno costante, appassionato, una forma profonda di attaccamento che va oltre il semplice dovere. Gioca chi mi fa vedere che prima di essere un calciatore bravo, capisce il momento. Salerno per un calciatore, un allenatore, un direttore è un privilegio”.

Il compito che lo attende è chiaro: rilanciare la Salernitana, attualmente terza in classifica ma distante quattordici punti dalla vetta, e mantenere vive le speranze di promozione, soprattutto in vista dei play‑off. “Dobbiamo arrivarci con una situazione emotiva forte, io mentalmente sono già concentrato affinché la squadra possa affrontare nella migliore maniera possibile quelle partite. Ottenere i risultati adesso ti aiuta a crescere in stima”.

Il contesto del ritorno

Il ritorno di Cosmi arriva dopo circa quattro anni di inattività in panchina. L’ultima esperienza risale al 2022, quando fu esonerato dal Rijeka, in Croazia. La Salernitana lo ha scelto dopo l’esonero di Giuseppe Raffaele, affidandogli la guida tecnica con l’obiettivo di puntare alla promozione attraverso i play‑off.

In città, il suo arrivo è stato accolto con entusiasmo: Cosmi ha dichiarato di sentirsi “iper‑carico e motivato”, con “un pizzico di saggezza in più” che, a suo dire, può fare la differenza nel tempo.