Londra si prepara a una delle sue classiche sfide all’inglese: domenica 1 marzo alle 15:00 va in scena a Craven Cottage Fulham-Tottenham, gara valida per la ventottesima giornata della Premier League 2025/26. I padroni di casa, alla ricerca di punti per rimanere nel gruppone europeo, ospitano uno 'Spurs' reduce da un periodo intermittente, con ambizioni di rilancio. Il teatro è quello pittoresco lungo il Tamigi; il motivo, la rincorsa per non abbandonare i sogni europei e dare nuova linfa al finale di stagione.
Le probabili formazioni di Fulham-Tottenham
Fulham rispolvera il consueto 4-2-3-1 con Bernd Leno tra i pali; linea difensiva composta da Kenny Tete, Joachim Andersen, Calvin Bassey e Ryan Sessegnon. In mezzo agiscono Sander Berge e Alex Iwobi, con Harry Wilson, Emile Smith Rowe e Oscar Bobb, quest’ultimo capace di dare imprevedibilità tra le linee. Raul Jimenez confermato come terminale d’attacco.
Tottenham si presenta con l’ormai rodato 3-4-2-1: Vicario in porta; la retroguardia formata da Joao Palhinha, Radu Dragusin, Micky van de Ven. Sulle fasce Archie Gray e Djed Spence, con Bissouma e Pape Sarr al centro. Sulla trequarti la qualità di Conor Gallagher e Xavi Simons alle spalle di Randal Kolo Muani, riferimento avanzato degli Spurs.
Le quote: Fulham leggermente avanti secondo i bookmaker
Gli analisti delle agenzie di scommesse vedono i padroni di casa leggermente favoriti: William Hill quota la vittoria interna a 2.10, il pareggio a 3.40 e il successo ospite a 3.30. Anche Bet365 conferma sostanzialmente gli stessi valori, con Fulham vincente a 2.10, pari a 3.60 e Tottenham a 3.30.
Per gli Spurs è una partita da non sottovalutare in un Craven Cottage che si annuncia caldo.
Le statistiche dei giocatori chiave: occhi puntati su Bobb, Wilson, Jimenez e i nuovi Tottenham
Oscar Bobb, appena approdato in pianta stabile tra i titolari dei Cottagers, ha vissuto una stagione divisa tra Manchester e Fulham.
Nelle prime uscite in bianco e nero ha già messo in mostra intraprendenza: 3 presenze, 79 minuti, 1 solo tiro e una chance chiave creata, oltre a 4 tackle e il 41% di duelli vinti (7 su 17). In precedenza al City, aveva giocato 9 partite mettendo insieme 1 assist, 207 passaggi e una percentuale ragguardevole di 16 dribbling riusciti su 26.
Harry Wilson resta il motore offensivo dei Cottagers: tra i migliori della rosa per rendimento, ha già confezionato 8 centri e 5 assist in 26 apparizioni, risultando decisivo ogni 225 minuti circa. Il gallese sforna in media più di una giocata chiave ogni partita (28 in totale su 598 passaggi), mentre i 21 tiri nello specchio certificano feeling con la porta.
Da non sottovalutare il peso anche in copertura: 21 tackle e 11 intercetti.
Sul fronte Tottenham occhi puntati su Conor Gallagher, dinamico interprete della mediana: 6 presenze e 477 minuti con gli Spurs, 1 assist, 204 passaggi e 6 tiri totali. Dotato di gamba, ama inserirsi e recuperare palloni (10 tackle e 8 intercetti), anche se il feeling con il gol è ancora da costruire, così come il contributo dei nuovi.
Tra questi, Xavi Simons ha offerto qualità e fantasia con un bottino di 1 gol, 4 assist, 28 passaggi chiave e una propensione al dribbling (23 riusciti su 57 tentativi). Anche il suo strapotere nei duelli (98 vinti su 210) è una dote su cui la squadra conta per innescare le punte.
In avanti, Randal Kolo Muani deve ancora trovare la via della rete con continuità: in 19 presenze ha timbrato solo un gol ma, da riferimento avanzato, può vantare 15 passaggi chiave e una certa generosità in fase di copertura (20 tackle, 64 duelli vinti).
Tra le fila di casa il vecchio 'lupo di mestiere' Raul Jimenez resta sempre il pericolo numero uno nell’area avversaria con 8 gol messi a referto in 26 partite, dati arricchiti da 3 assist, 21 chiavi create e una notevole attitudine nel gioco fisico: 124 duelli vinti su 306 totali e 21 falli subiti.



















