La Juventus si prepara alla sfida contro la Roma con alcune scelte ancora da sciogliere. Tra i pali si va verso la conferma di Mattia Perin che è favorito su Michele Di Gregorio. In difesa e a centrocampo l’ossatura appare definita, ma restano valutazioni in corso sugli uomini più offensivi. In attacco si valuta l’opzione tra un centravanti di riferimento e una soluzione più mobile. Sugli esterni offensivi spazio a fantasia e dinamismo per mettere in difficoltà la retroguardia giallorossa. Sulla linea dei trequartisti dovrebbero agire Conceicao, McKennie e Yildiz, pronti a sostenere la manovra.

Ma il turco potrebbe giocare anche come falso nove. Infatti, David è un ballottaggio con Boga. Se Spalletti dovesse scegliere l’ivoriano, Yildiz sarebbe spostato più avanti come unico riferimento offensivo.

Spalletti ha qualche dubbio

La Juventus prepara la sfida contro la Roma con idee piuttosto chiare sul sistema di gioco. L’orientamento è verso un assetto offensivo, con un trequartista alle spalle dell’unica punta e due esterni pronti a garantire ampiezza e qualità nell’uno contro uno. Una scelta che riflette la volontà di avere maggiore controllo del pallone e più presenza tra le linee.

Tra i pali è atteso dovrebbe esserci ancora Perin. Davanti a lui si va verso una linea difensiva rinnovata: Pierre Kalulu è pronto a riappropriarsi della corsia destra, mentre al centro Gleison Bremer appare in netto miglioramento e viaggia verso una maglia da titolare accanto a Lloyd Kelly.

Federico Gatti, affaticato dopo le fatiche continentali, potrebbe invece tirare il fiato. Sulla corsia mancina Andrea Cambiaso è pronto a tornare dal primo minuto.

In mediana peserà l’assenza di Manuel Locatelli, fermato dal giudice sportivo. Al suo posto spazio a Teun Koopmeiners, che agirà in coppia con Khephren Thuram. L’olandese garantirà qualità nella costruzione e inserimenti, mentre il francese offrirà fisicità e copertura.

Nel reparto offensivo le scelte definitive saranno sciolte solo a ridosso del match. Francisco Conceicao e Weston McKennie rappresentano due certezze per dinamismo e capacità di attaccare gli spazi. Restano invece valutazioni aperte su Kenan Yildiz, reduce da una prova intensa in campo internazionale, e su Boga, che si candida per una maglia dal primo minuto.

In caso di rotazioni, potrebbe cambiare l’assetto degli esterni, con Yildiz pronto anche ad agire più vicino alla punta. Davanti, il riferimento centrale dovrebbe essere David, chiamato a dare profondità e concretezza sotto porta.

La probabile formazione della Juventus (4-2-3-1): Perin; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Koopmeiners, Thuram; Conceicao, McKennie, Boga; Yildiz.

Kalulu torna a parlare dopo Inter-Juve

Prima della gara contro la Roma, Luciano Spalletti non ha parlato in conferenza stampa e al suo posto si è presentato Pierre Kalulu. Inevitabile, al francese è stato chiesto di quanto accaduto a San Siro. Kalulu ha anche spiegato di non aver ricevuto una chiamata da Bastoni: “Bastoni? Noi non ci siamo sentiti".

Ma il difensore della Juventus è concentrato soprattutto sul suo percorso in bianconero: “Noi siamo preparati per questi eventi e si riparte sempre da zero. Noi siamo pronti a dare il massimo e siamo in tanti pronti a dare il massimo”. Infine, Kalulu ha parlato a nome della squadra sottolineando che sarebbero felice di un possibile rinnovo di Spalletti: “Posso parlare per tutta la squadra perchè noi ci sentiamo bene e ci piace il nostro modo di giocare”.