Massimo Moratti è intervenuto a Radio Anch’io Sport su Rai Radio 1 per commentare le polemiche seguite al derby d’Italia tra Inter e Juventus. L’ex presidente nerazzurro ha definito l’episodio di Alessandro Bastoni una “simulazione entusiasta”, sottolineando come il difensore abbia reagito con eccessivo slancio a un’occasione favorevole. Moratti ha aggiunto: “Povero ragazzo, spero passi in fretta”.

Il commento di Moratti sull’episodio

Moratti ha spiegato che “le simulazioni mi infastidiscono, hanno fatto venire la noia”. Ha definito quella vista in campo una “simulazione entusiasta”, poiché Bastoni avrebbe compiuto un salto “incredibile” dopo un semplice allungamento del braccio da parte dell’avversario, che lo avrebbe messo nelle condizioni di approfittarne.

“Il ragazzo si è entusiasmato su questa possibilità, risolta in un’ingiustizia, perché l’altro giocatore non aveva fatto un fallo grave”, ha concluso Moratti.

Riguardo alle possibili conseguenze disciplinari per il giocatore, Moratti non si aspetta provvedimenti da parte dell’allenatore. “Credo che farà a meno di castigarlo. Per Bastoni già è un castigo tutto l’attacco. Se ci si mette anche Gattuso, che già non ha una Nazionale fortissima, mi sembra non valga la pena”, ha affermato l’ex presidente.

La reazione alla Juventus e al contesto storico

Moratti ha poi commentato le proteste della Juventus: “Adesso la Juve si lamenta, fa la vittima, è un fatto nuovo”. Ha aggiunto che “mi pare abbiano esagerato nelle proteste come se fosse una vittima terribile del calcio italiano, ma la storia non la ricorda così”.

Le proteste, pur definite “normali”, fanno “venire in mente vecchie storie”.

La bufera mediatica e social

Il giorno dopo la partita, la vicenda ha suscitato reazioni forti. Il designatore arbitrale Gianluca Rocchi ha definito la simulazione di Bastoni “chiara”, evidenziando l’errore dell’arbitro La Penna e l’impossibilità di intervento del VAR. La Juventus ha espresso indignazione: Giorgio Chiellini ha parlato di episodio “inaccettabile”, mentre l’amministratore delegato Damien Comolli lo ha definito “imbarazzante”.

Nel frattempo, Bastoni è stato oggetto di insulti e minacce sui social, tanto da dover chiudere i commenti sui propri profili e su quelli della moglie. La società ha comunque mostrato compattezza attorno al difensore, che ha scelto di non rilasciare dichiarazioni pubbliche sull’accaduto.