Allo Stade de la Beaujoire di Nantes, domenica 22 febbraio alle 17:15, Nantes e Le Havre si sfidano nel ventitreesimo atto della Ligue 1 2025/26. La gara mette una di fronte all’altra due squadre determinate a tracciare un segno deciso nella corsa salvezza e in chiave posizionamento europeo: i padroni di casa cercano il guizzo davanti al proprio pubblico, mentre gli ospiti puntano a confermare la loro solidità lontano dal loro porto sicuro. Motivazioni altissime e la classica tensione delle gare da dentro o fuori: una vera cartina al tornasole di metà campionato per entrambe.
Le probabili formazioni di Nantes-Le Havre
I tecnici hanno disegnato gli schieramenti seguendo le ultime indicazioni dalle rispettive infermerie e i momenti di forma emergenti. Il Nantes si schiera con un 3-4-2-1 che punta sulle geometrie di Cabella e la leadership offensiva del veterano El Arabi:
Nantes (3-4-2-1): Anthony Lopes; Abakar Sylla, Ali Yousef Musrati, Chidozie Awaziem; Fabien Centonze, Francis Coquelin, Mohamed Kaba, Deiver Machado; Remy Cabella, Dehmaine Tabibou; Youssef El Arabi.
Il Le Havre, invece, opta per un 4-4-2 solido, provando a sfruttare la velocità e l’estro di Boufal su un fronte offensivo in cui spicca la presenza fisica di Soumaré:
Le Havre (4-4-2): Lionel Mpasi-Nzau; Timothee Pembele, Gautier Lloris, Fode Doucoure, Loic Nego; Lucas Gourna-Douath, Simon Ebonog, Yanis Zouaoui, Rassoul Ndiaye; Issa Soumaré, Sofiane Boufal.
Quote: Nantes avanti nei pronostici, ma margini sottili
Secondo i bookmaker sarà il Nantes a partire con una leggera marcia in più, anche se i margini di vantaggio sono davvero contenuti, segno di una sfida apertissima sulla carta. Bwin quota la vittoria interna a 2.40, il pareggio a 3.30 e il successo esterno a 2.95. Opinione condivisa anche da William Hill, che offre il segno 1 a 2.38, la X a 3.10 e il 2 a 2.90.
Infine, Bet365 conferma Nantes a 2.40, il pareggio a 3.30 e Le Havre vincente a 2.90. Equilibrio massimo, ma un piccolo credito ai padroni di casa sugli avversari.
Le statistiche: Cabella e El-Arabi per i gialloverdi, Soumaré e Boufal chiamati agli straordinari
Rémy Cabella rimane il faro tecnico del Nantes: in sei apparizioni stagionali ha raccolto 458 minuti, offrendo intelligenza tattica e qualità nei passaggi (306 totali con 15 passaggi chiave e 43 precisi).
Il suo rendimento, confermato da una valutazione media di 7.27, trova discrete risposte anche in fase realizzativa – una rete e un rigore trasformato nonostante il minutaggio ridotto – oltre a una buona efficienza nei duelli (29 vinti su 52) e una presenza attiva sia offensiva che difensiva, con 11 tackle e 4 intercetti già a referto.
Nel reparto avanzato, Youssef El-Arabi porta al Nantes la sua esperienza e fiuto del gol: in 20 presenze (795 minuti totali), il marocchino ha messo a segno 3 reti. Spiccano anche la sua attitudine al sacrificio (6 tackle e 3 intercetti) e la capacità di procurarsi falli (19 subiti), elemento prezioso per chiusa gare dove i dettagli fanno sempre la differenza; il dato sui duelli, però, mostra una percentuale ancora migliorabile (46 vinti su 112 tentati), mentre da segnalare rimane l’abilità nel conquistare calci di rigore, pur con un solo penalty realizzato sui due concessi.
Sul fronte Le Havre, Sofiane Boufal si distingue come catalizzatore del gioco nelle sue cinque presenze da titolare: nessun gol, ma già due assist messi a referto, nell’arco di 260 minuti in campo. Il marocchino ha completato 102 passaggi, con ben 8 chiave, dimostrando di essere spesso l’uomo dell’ultimo tocco prima dell’occasione; da sottolineare anche i 18 dribbling tentati (6 riusciti) e i 9 falli subiti, sintomo di quanto venga cercato e temuto dagli avversari. Sul piano dei duelli, ne ha vinti 23 su 51.
Issa Soumaré si conferma invece l’ariete e il punto di riferimento avanzato del Le Havre: 22 presenze – di cui 21 dal primo minuto – con 6 gol e 2 assist su quasi duemila minuti totali. Impressiona la sua attività in tutte le fasi di gioco: 332 duelli disputati (171 vinti), 45 dribbling tentati (di cui 20 riusciti) e ben 51 falli subiti. Soumaré è anche specialista nel conquistare calci di rigore: due assegnati, con una realizzazione e due errori dagli undici metri.

















