La Ligue 1 riaccende le luci dello Stade de la Beaujoire: venerdì 7 febbraio alle 21:05 Nantes e Lione si affronteranno per la 21ª giornata del campionato francese. In uno dei teatri più caldi del calcio transalpino, i padroni di casa puntano a fare lo sgambetto agli ambiziosi "Gones" di Lione, che hanno nel mirino la zona Champions. Perché seguire questa sfida? I motivi non mancano: da una parte l'orgoglio dei "Canarini", dall'altra la voglia di conferma di una Lione in crescita, sospinta da volti giovani e di qualità.
Le probabili formazioni: i volti scelti per Nantes-Lione
Il Nantes si dispone sul rettangolo verde con il 3-4-2-1. In porta è confermato Anthony Lopes, protetto da un trio difensivo composto da Kelvin Amian, Ali Yousef Musrati e Nicolas Cozza. Sulle corsie laterali spazio a Fabien Centonze e Louis Leroux, mentre la diga di metà campo sarà tenuta da Ibrahima Sissoko e Johann Lepenant. In posizione avanzata agiranno Remy Cabella e Matthis Abline, alle spalle dell'unica punta Mostafa Mohamed.
Il Lione di contro risponde con un propositivo 4-3-3. L'estremo difensore sarà Dominik Greif; linea difensiva composta da Maitland-Niles, Clinton Mata, Moussa Niakhate e Ruben Kluivert. A centrocampo, il giovane Noah Nartey sarà affiancato da Tanner Tessmann e Abner, mentre il tridente offensivo promette scintille: largo sulla destra Endrick, al centro Pavel Sulc, e sulla sinistra spazio ad Afonso Moreira.
Quote: Lione netto favorito in trasferta secondo William Hill
Per gli scommettitori non ci sono dubbi su chi indossa i panni del favorito: William Hill quota la vittoria del Lione a 1.67, mentre il successo interno del Nantes si attesta a 4.80. Il pareggio, soluzione non da scartare in una gara dai numerosi intrecci tattici, è quotato a 3.60. La fiducia nel colpo esterno dei "Gones" racconta una considerazione altissima per l’organico allenato dal club del Rodano, che si presenta con un attacco ricco di talento e freschezza.
Focus uomini chiave: dal fantasista Cabella al talento Endrick
Chiari i protagonisti da tenere d’occhio in questa affascinante sfida della Beaujoire.
In casa Nantes, Remy Cabella si sta confermando uomo d’esperienza e creatività: per lui già un gol segnato in 302 minuti stagionali, una precisione notevole al tiro (tre su quattro nello specchio) e ben 10 occasioni chiave messe a referto su 196 passaggi totali. Il suo apporto sulla trequarti resta fondamentale sia in rifinitura che in ripiegamento, come dimostrano i 10 tackles e 4 recuperi difensivi. Accanto a lui agirà Matthis Abline, classe 2003, che alla ventunesima giornata conta 4 reti e 2 assist in 20 presenze. Nonostante un solo rigore trasformato su due tentativi, Abline si distingue per duttilità e quantità nei duelli (106 vinti su 230) e capacità di puntare l’uomo, con 39 dribbling riusciti su 85 tentati.
In avanti, Mostafa Mohamed completa la tridente offensivo nantesino: 3 gol su 17 presenze, con un contributo importante anche nei duelli aerei e nei recuperi (70 su 155 duelli vinti, 8 tackles, 6 intercetti). Pur avendo una media realizzativa non sempre alta in stagione, resta una minaccia costante grazie ai suoi movimenti e alla capacità di farsi trovare pronto sull’ultimo passaggio.
Il Lione, dal canto suo, si affida alla verve realizzativa di Pavel Sulc e all’esuberanza di Endrick. Sulc, impiegato da trequartista o attaccante centrale, ha già messo a segno 9 reti in 18 presenze, risultando decisivo anche in fase di assistenza (2 assist) e nel generare pericoli in area avversaria (12 key pass, 14 tiri nello specchio su 23 totali).
La tecnica palla al piede è certificata dagli 11 dribbling riusciti su 22 tentativi, mentre in interdizione riesce a unire quantità e qualità con 18 tackles.
Ma la vera sorpresa è Endrick, il baby prodigio che già in sole 3 presenze è riuscito a siglare 3 gol con una percentuale realizzativa da attaccante di razza (8 tiri in porta su 10 totali). Oltre alla freddezza dal dischetto, che ne ha confermato il sangue freddo, il brasiliano si sta mettendo in evidenza anche per il dinamismo nei duelli (20 vinti su 43) e la capacità di saltare l’uomo (11 dribbling riusciti su 22), oltre ad aver già servito un assist nei pochi minuti disputati.
Completa il quadro offensivo dei "Gones" il portoghese Afonso Moreira, sempre utile nella manovra corale con 2 gol e ben 5 assist in 18 presenze, risultando spesso decisivo tra le linee grazie ai 19 passaggi chiave.

















