Nonostante la sconfitta per due a zero contro l’Atalanta, il tecnico della Lazio, Maurizio Sarri, ha tracciato un bilancio positivo, affermando che la squadra “vale più di metà classifica” e dichiarando di non provare delusione per l’esito del match.

Una squadra in crescita

In conferenza stampa, Sarri ha evidenziato la solidità mostrata dal gruppo nell’ultimo mese: “La Lazio dell’ultimo mese è qualcosa di più di una squadra di metà classifica. Se una squadra regge tre partite di questa intensità come quelle con Juventus, Bologna e Atalanta, sta diventando una squadra.

L’Atalanta è in un periodo così, anche con la Juventus ha fatto tre tiri e tre gol. Io sono contento della prestazione, ho visto la squadra giocare.”

Ha poi aggiunto: “Non possiamo uscire con delusione da questa partita. Il rigore ci poteva stare, a volte gli episodi determinano le partite. La deviazione di Kolasinac secondo me rimette in gioco Tavares. Non abbiamo avuto episodi favorevoli, ma sono contento della mentalità che sta assumendo questa squadra.”

Un appello ai tifosi e uno sguardo al futuro

Parlando dei tifosi, ancora una volta assenti all’Olimpico per protestare contro la gestione societaria, Sarri ha lanciato un appello: “Farebbe un piacere immenso se la gente tornasse allo stadio.

Non mi pare che il nostro popolo sia così esigente da dire che bisogna vincere a ogni costo. Ho grande rispetto per le decisioni delle persone, se sono arrivati a questo io li rispetto. Ma se tornano sono il più contento del mondo.”

Infine, un commento su alcuni giocatori: “Non lo conoscevo, ma non credo possa fare l’esterno” ha detto su Ratkov. Su Gila, invece, ha spiegato che “ha un dolore al ginocchio, dovrà fare degli accertamenti e capire da cosa nasce.”

Il potenziale della rosa

Sarri ha ribadito la fiducia nel potenziale della squadra, pur riconoscendo la posizione di classifica attuale. La rosa, secondo l’allenatore, ha margini di miglioramento evidenti e il bilancio stagionale resta positivo nonostante le difficoltà riscontrate.