Adam Marušić, difensore della Lazio, ha lanciato un accorato appello ai tifosi al termine della recente sconfitta contro l’Atalanta. Il suo messaggio è chiaro: il desiderio è che il pubblico torni numeroso allo stadio per sostenere la squadra in questo cruciale finale di stagione.

L'appello del difensore

“Voglio solo dire, a nome di tutta la squadra, che abbiamo bisogno dei tifosi. Spero che possano tornare per darci una mano in questo finale di stagione”, ha dichiarato Marušić. Il giocatore ha evidenziato come l’assenza del pubblico renda l’esperienza di gioco meno stimolante: “È brutto giocare senza tifosi, sono qui da nove anni e non era mai capitato.

Quando c’è la gente hai più voglia di dare il massimo per questa maglia. Sono sicuro che con i tifosi oggi sarebbe stata un’altra partita”. Queste parole, pronunciate in conferenza stampa, sottolineano quanto l’eco degli spalti sia fondamentale per la Lazio.

Momento di crescita e prospettive future

Nonostante la battuta d’arresto, il difensore serbo ha espresso una sensazione di crescita all’interno del gruppo: “Abbiamo la sensazione che siamo in crescita”. Ha riconosciuto la difficoltà di affrontare tre partite impegnative in soli sei giorni, specialmente con l’integrazione dei nuovi giocatori. Ora, l’obiettivo è seguire le indicazioni dell’allenatore, poiché le prossime partite saranno determinanti per valutare la rosa in vista del futuro: “Adesso dobbiamo seguire l’allenatore e le prossime partite saranno importanti per noi e per capire i giocatori che potranno essere pronti per il prossimo anno”.

Un pensiero a Milinković‑Savic

Marušić ha anche dedicato un pensiero speciale a Sergej Milinković‑Savic, definendolo “come un fratello”. Pur consapevole che il centrocampista abbia ancora due anni di contratto, Marušić non nasconde la speranza di un suo futuro ritorno: “Lui purtroppo ha ancora due anni lì, posso solo sperare nel suo ritorno tra qualche anno e penso che sarebbe una cosa giusta, lui sa quanto i tifosi gli vogliono bene. C’è la possibilità, tutto è aperto ma non posso essere certo di questo”.

Ribadito il legame con i tifosi e Milinković‑Savic

In un successivo intervento ai microfoni di DAZN, Marušić ha nuovamente rimarcato l’importanza del sostegno dei sostenitori: “I tifosi ci mancano, vedere lo stadio vuoto pesa, volevo dire a nome mio e della squadra che vorrei tornassero perché abbiamo bisogno di loro”. Ha inoltre confermato il forte legame con Milinković‑Savic: “Ho raggiunto Sergej e sono molto contento, lui è come un fratello per me. Gli manderò un messaggio, lo sentiamo spesso”.