La composizione dei gironi dei Mondiali di calcio 2026 è stata ufficialmente definita, nonostante le qualificazioni siano ancora in corso e restino da assegnare gli ultimi sei pass. La competizione si svolgerà tra Stati Uniti, Canada e Messico dall’11 giugno al 19 luglio. In caso di successo nello spareggio contro la Bosnia Erzegovina, l’Italia si qualificherebbe per la fase finale, sapendo già di essere inserita nel Girone B. Qui, gli azzurri affronterebbero il Canada, la Svizzera e il Qatar.

Il sorteggio ha collocato la vincente del Percorso UEFA A – cioè la squadra che prevarrà tra Bosnia Erzegovina e Italia – nella quarta urna, una posizione comune a tutte le formazioni qualificate tramite i playoff.

Il Canada, in quanto Paese ospitante, figura tra le teste di serie e sarà un avversario di spicco. La Svizzera è stata sorteggiata dalla seconda fascia, mentre il Qatar dalla terza. Questa configurazione del Girone B suggerisce per gli azzurri, in caso di qualificazione, un percorso che si presenta equilibrato e potenzialmente favorevole per l'accesso alla fase successiva.

Formato e qualificazione ai sedicesimi

La formula dei Mondiali 2026 prevede un totale di dodici gironi, ciascuno composto da quattro squadre. Le prime due classificate di ogni gruppo otterranno l'accesso diretto ai sedicesimi di finale. Per quanto riguarda le terze classificate, solo otto delle dodici avranno la possibilità di proseguire nel torneo.

La selezione avverrà in base ai punti conquistati, alla differenza reti e ai gol segnati. Questo sistema enfatizza l'importanza di ogni singola partita nella fase a gironi, rendendo cruciale ogni risultato per la qualificazione alla fase a eliminazione diretta.

Il sorteggio e la nuova formula del torneo

Il sorteggio dei gruppi, tenutosi a Washington, ha definito il quadro per le quarantotto nazionali che prenderanno parte alla competizione. La partecipazione di squadre da ogni continente e l'introduzione della nuova formula a quarantotto squadre promettono un torneo più esteso e diversificato rispetto alle edizioni passate. Per l'Italia, il superamento degli spareggi rimane il passo fondamentale per assicurarsi un posto in un girone che, sulla carta, appare bilanciato e ricco di possibili sviluppi.