Il commissario tecnico della Nazionale italiana, Gennaro Gattuso, ha inaugurato il raduno in vista della semifinale dei playoff di qualificazione ai Mondiali 2026. La sfida contro l’Irlanda del Nord, in programma giovedì sera a Bergamo, è stata definita da Gattuso "la gara più importante", richiamando alla concentrazione sull'obiettivo. Sul fronte infortuni, Federico Chiesa è assente (sostituito da Nicolò Cambiaghi), mentre Bastoni è in recupero e mostra disponibilità. Scamacca (adduttore), Tonali (lavoro differenziato), Mancini e Calafiori (lievi affaticamenti) sono monitorati.
Il CT non forzerà atleti non al 100%.
La coesione del gruppo e la gestione delle aspettative
La selezione ha privilegiato la continuità del gruppo, escludendo anche nomi come Bernardeschi, Fagioli, Zaniolo e Orsolini. Gattuso si è detto "contento e soddisfatto" della squadra, auspicando che "meriti una gioia" per l'attaccamento dimostrato. Ha enfatizzato la necessità di serenità e lucidità, evitando eccessivo stress. "Non siamo degli scappati di casa: abbiamo gente che ha vinto l’Europeo, che ha vinto o giocato la finale di Champions", ha dichiarato, infondendo fiducia nella loro capacità di gestire la pressione.
L'analisi dell'avversario e la preparazione
Gattuso ha riconosciuto l'Irlanda del Nord come squadra fisica e determinata, che "non molla mai".
La sfida è però "alla nostra portata" e richiederà una "grande partita", con attenzione focalizzata sulla semifinale. "Dobbiamo commentare solo la gara contro l’Irlanda del Nord, dove ci giochiamo tutto", ha ribadito, posticipando ogni considerazione su Galles o Bosnia. Il CT ha poi toccato il tema degli "stage", precisando che la decisione non è sua, ma evidenziando l'importanza del contatto personale per la coesione del gruppo, oltre gli aspetti tattici.