La Roma ritrova la vittoria in Serie A, superando il Lecce per uno a zero all'Olimpico. Il gol decisivo porta la firma di Robinio Vaz nella ripresa, un risultato che permette ai giallorossi di raggiungere la Juventus in classifica. Questa vittoria è un sospiro di sollievo, scacciando i fischi e la delusione per la recente eliminazione dall'Europa League. Nonostante un clima ancora freddo sugli spalti, la formazione guidata da Malen ha conquistato tre punti fondamentali per mantenere viva la corsa alla Champions League, sebbene la zona qualificazione disti ancora tre lunghezze.

L'atmosfera pre-partita è stata caratterizzata da uno striscione significativo esposto dalla Curva Sud: "Sostenervi la nostra condotta e il nostro giuramento, ora però dovete meritarvi il rispetto. Dimostrate che uomini siete". Il primo tempo si è rivelato avaro di emozioni concrete, con la Roma che ha dovuto affrontare la sfida con numerose assenze importanti, tra cui quelle di Celik, Koné, Dybala, Soulé, Dovbyk e Ferguson. L'unica vera occasione degna di nota è scaturita da un'iniziativa di Malen, culminata nel gol di Pisilli, successivamente annullato per una posizione di fuorigioco di Pellegrini.

Vaz sblocca il risultato nella ripresa

La ripresa ha portato con sé importanti cambiamenti e la svolta del match.

All'intervallo, la Roma ha dovuto fare a meno anche di Mancini, fermato da un problema al polpaccio e sostituito da Ghilardi. Poco dopo, al 51', Robinio Vaz ha fatto il suo ingresso in campo al posto di El Aynaoui. Solo sei minuti più tardi, al 57', il francese ha sbloccato la partita con un preciso colpo di testa, sfruttando un assist di Hermoso. È stato il suo primo gol in Serie A con la maglia giallorossa, un momento di grande importanza per il giovane attaccante. Vaz ha avuto in seguito altre opportunità per raddoppiare e chiudere definitivamente la gara, ma non è riuscito a concretizzare, complice un fuorigioco segnalato e una conclusione terminata alta sopra la traversa.

Il Lecce ha tentato una reazione nel finale, cercando il pareggio, ma la difesa della Roma ha retto.

I giallorossi hanno potuto contare su una parata decisiva di Svilar su N'Dri e su un provvidenziale salvataggio sulla linea di Hermoso, che ha impedito il gol su un colpo di testa a porta quasi sguarnita di Pierotti. Nel finale di gara, il rientro in campo di Angelino è stato accolto da una sentita standing ovation, un segnale di affetto da parte del pubblico. L'Olimpico ha infine salutato con calore Robinio Vaz e Pisilli, entrambi protagonisti di una serata che ha riportato il sorriso in casa Roma.

Le formazioni e gli episodi salienti

Per la Roma, il tecnico ha schierato Svilar tra i pali, con una linea difensiva composta da Ndicka, Hermoso e Mancini, quest'ultimo poi sostituito da Ghilardi a causa dell'infortunio.

A centrocampo, hanno agito Cristante, Tsimikas (poi Angeliño), Rensch, El Aynaoui (poi Vaz) e Pisilli, mentre in attacco il peso offensivo è stato affidato a Malen (poi Arena) e Pellegrini (poi Venturino). Il Lecce ha risposto con Falcone a difesa della porta, una difesa a quattro e un centrocampo dinamico, ma ha dovuto effettuare diverse sostituzioni sia per infortuni che per scelte tattiche. Tra gli episodi principali della gara, si segnalano i cartellini gialli comminati ad Angeliño, Pierotti, Pisilli e Veiga, a testimonianza dell'intensità del confronto.

Con questa vittoria, la Roma si proietta ora verso la prossima impegnativa sfida contro l'Inter, attuale capolista del campionato. L'incontro si disputerà a San Siro la sera di Pasqua. Con sole otto giornate ancora da giocare, la corsa per un posto in Champions League rimane più che mai apertissima e ogni punto sarà cruciale per le ambizioni giallorosse.