L'esclusione dell'Italia dalla Coppa del Mondo 2026 ha generato un'ondata di stupore e ironia a livello globale. I principali quotidiani sportivi internazionali hanno dedicato ampio spazio a quella che viene definita la sconfitta degli Azzurri, evidenziando il terzo fallimento consecutivo della Nazionale italiana. L'Italia, unica tra le grandi potenze calcistiche a rimanere fuori dal torneo che si terrà tra Stati Uniti, Messico e Canada, è stata protagonista di titoli e commenti che riflettono una profonda delusione e, in alcuni casi, una marcata sorpresa per l'ennesima mancata qualificazione.

La stampa internazionale non ha risparmiato giudizi severi e talvolta pungenti. In Germania, la Bild ha titolato con un evocativo "Apokalypse Ciao", definendo l'eliminazione come "un'altra vergogna Mondiale per l'Italia!". Dalla Francia, L'Équipe ha dedicato un'intera pagina al tema, con il titolo "L'Italia ancora a terra", esprimendo l'"enorme delusione per un'intera generazione di calciatori italiani". La versione online del quotidiano ha ulteriormente sottolineato il momento come "un declino senza fine". Anche Le Figaro ha commentato senza mezzi termini, parlando di un "nuovo fiasco". In Spagna, Marca ha pubblicato un approfondimento sulla "crisi interminabile del calcio italiano", evidenziando come sia "l'unica Nazionale di primo livello che non va al Mondiale".

Il quotidiano As ha scelto un titolo più colorito, "Porca miseria, Italia!", e ha interpretato l'accaduto come un "karma per i calciatori italiani che avevano festeggiato prima dell'incontro convinti che sarebbe stato facile affrontare la Bosnia".

Reazioni da social e mondo del calcio

Sui social network, l'hashtag #BosniaItalia è rapidamente diventato virale, catalizzando l'attenzione dei tifosi che hanno espresso giudizi estremamente duri sulla prestazione della Nazionale. Tra i commenti più diffusi e ricorrenti si leggono esclamazioni di "Vergogna", "Incredibile" e "Ma come si fa?". La delusione iniziale ha poi lasciato spazio a un sentimento di amarcord, con numerosi utenti che hanno condiviso immagini evocative dei calci di rigore decisivi che regalarono la vittoria all'Italia nella Coppa del Mondo del 2006, o dei festeggiamenti del Presidente Sandro Pertini al Bernabeu durante i mondiali del 1982.

Alcuni hanno cercato conforto ricordando i recenti successi italiani in altri sport, come il tennis, la pallavolo e la Formula 1, riflettendo su come quindici anni fa sarebbe stato impensabile immaginare un simile scenario.

Dal Sud America sono giunte parole di solidarietà, in particolare dal commissario tecnico dell'Argentina, Lionel Scaloni, che ha dichiarato: "Ho parenti italiani e quello che sta succedendo in Italia mi rattrista. È un Paese fratello dell'Argentina che ci vuole molto bene, e la loro nazionale è una potenza mondiale, e il fatto che non siano presenti non piace a noi argentini". Anche in Argentina, il quotidiano Olé ha sintetizzato la situazione con un lapidario "Un altro fallimento dell'Italia: fuori dal Mondiale per la terza volta di seguito".

Le reazioni si sono estese anche ad altri Paesi europei: in Portogallo, A Bola ha scelto la parola "Tragedia" per descrivere l'eliminazione, mentre in Olanda De Telegraaf ha titolato "Dramma per l'Italia in trasferta contro una Bosnia in delirio: ancora niente Mondiale".

Questo terzo fallimento consecutivo della Nazionale azzurra rappresenta un momento di profonda e necessaria riflessione per l'intero sistema calcistico italiano, che si trova ora a dover affrontare una crisi senza precedenti sotto gli occhi del mondo intero.