La Fiorentina è a Londra per l'andata dei quarti di finale di conference League contro il Crystal Palace. L'obiettivo è riportare un trofeo a Firenze dopo venticinque anni, con precedenti esperienze senza successi.

Alla vigilia, Paolo Vanoli ha presentato la gara, definendola "difficile" e il Crystal Palace una delle "favorite". Pur ammettendo un minor tempo di preparazione, ha espresso fiducia in "risultati importanti" giocando di squadra. Il match sarà un "bel test per la crescita", richiedendo "prestazione, lucidità e personalità", e ha concluso: "Adesso arriva il bello".

Assenze e rosa

La Fiorentina affronterà la trasferta senza Moise Kean, assente per dolore alla tibia; si punta a recuperarlo per la Lazio. Mancheranno Solomon, Fortini, Parisi, Brescianini e Rugani (esclusi dalla lista UEFA). L'allenatore ha respinto l'idea di emergenza ("Non è nel mio dna. E niente alibi"), vedendo un'opportunità per i meno impiegati e i giovani.

Il Crystal Palace: avversario temibile

Vanoli ha riconosciuto il divario tra Premier League e campionato italiano, indicando il Crystal Palace come favorito. Ha evidenziato l'ambiente stimolante ma impegnativo del campo inglese, esortando la squadra a mantenere "lucidità e attaccamento", poiché "l’ultimo tratto del percorso è il più difficile".

Sugli avversari, ha citato l'allenatore Oliver Glasner basato su intensità, tipico della "scuola del Salisburgo". Il club inglese, già vincitore di trofei nazionali come Community Shield e FA Cup, è tra le favorite, a conferma del loro alto livello.

Questo confronto rappresenta un banco di prova cruciale per la Fiorentina, per misurare la propria crescita e alimentare le ambizioni europee. Il seguito di tifosi a Londra sottolinea il forte sostegno alla squadra.