La Fiorentina si prepara ad affrontare l'Hellas Verona in una gara cruciale per la propria corsa alla salvezza. La squadra, guidata dal tecnico Vanoli, cerca continuità dai risultati del 2026, con l'obiettivo di allontanarsi dalle zone basse della classifica. La trasferta di Verona è un banco di prova per l'attacco viola, dove il tecnico ha dubbi sulla titolare.

Al centro delle valutazioni di Vanoli c'è il ballottaggio tra Moise Kean e Andrea Piccoli. Kean, centravanti della Fiorentina e della Nazionale, dovrebbe essere disponibile dal primo minuto, nonostante problemi alla caviglia, un fastidio cronico riacutizzato post Bosnia.

La mancata qualificazione al Mondiale potrebbe aver influito. L'ipotesi è che Piccoli parta titolare a Verona, mentre Kean potrebbe essere risparmiato per la sfida europea contro il Crystal Palace. Tuttavia, la sensazione è che Vanoli possa comunque affidarsi a Kean dal primo minuto per dare solidità all'attacco e punti.

Recuperi e assenze

In vista della partita, Vanoli può contare sul recupero di Manor Solomon, fermo dal 26 febbraio per lesione al retto femorale della coscia destra, rimediata in Conference League contro lo Jagiellonia. Un buon rientro. La Fiorentina sarà senza Mandragora, Fortini e Dodo, infortunati. La situazione di Mandragora non mostra miglioramenti, mentre per Dodo e Fortini i tempi di recupero restano incerti.

Le scelte di Vanoli

La decisione sull'assetto offensivo sarà presa da Vanoli a ridosso della gara. Kean, secondo quanto trapela dall'ambiente viola, sta bene, ma la scelta spetterà al tecnico, che valuterà le sue condizioni fino all'ultimo. La gara contro l'Hellas Verona si preannuncia delicata: l'avversaria cerca punti per la salvezza. Per la Fiorentina, cruciale non vanificare quanto costruito.

Il confronto di Verona rappresenta un crocevia importante per la stagione della Fiorentina, che dovrà affidarsi a compattezza e decisioni di Vanoli per la Serie A.