Dopo la vittoria del Cagliari sulla Cremonese all’Unipol Domus, il presidente Tommaso Giulini ha richiamato all’unità, avvertendo che il momento di difficoltà per la salvezza non è superato. "Ci sarà ancora da soffrire", ha detto Giulini, ricordando che Cremonese e Lecce non hanno mollato e che "la quota salvezza è più alta, 33 punti non basteranno" per la permanenza.

Giulini si è detto soddisfatto per la vittoria, pur riconoscendo la gara complicata e la sofferenza futura. Ha elogiato lo spogliatoio con "uomini veri" e ha insistito sull'unità, per "remare dalla stessa parte" nonostante le lacune.

Ha evidenziato il buon lavoro con i giovani (Palestra, Mendy, Rodriguez), per non "buttare via tutto". Ha criticato la contestazione ("inopportuna") e la "strana atmosfera" contro il Lecce.

Obiettivi: salvezza e nuovo stadio

Il presidente ha ribadito i due obiettivi: "la salvezza e lo stadio". Ha confermato la fiducia nel progetto, malgrado gli "errori" con Pisa e Lecce, e ha espresso rammarico per gli infortuni di Felici e Idrissi e il prestito di Luvumbo, limitando la capacità di "saltare l’uomo" (eccetto Palestra). Sul suo futuro, Giulini non sa se sarà presidente per il nuovo stadio, ma spera nell’invito all’inaugurazione.

Lo stadio è centrale per lo sviluppo della città e del quartiere. Giulini ha spiegato che eventuali ulteriori interventi finanziari per il progetto potrebbero cambiare la maggioranza del club, un'eventualità che "in qualche modo" si augura, poiché "significherebbe essere vicini al compimento del progetto".

Il suo richiamo all'unità si estende anche a questo fronte.

La vittoria e la classifica in Serie A

Il successo per 1-0 sulla Cremonese, con gol di Esposito nella ripresa, ha dato al Cagliari tre punti fondamentali per la salvezza. I rossoblù salgono al quindicesimo posto con trentatré punti, superando la Fiorentina. La Cremonese rimane quartultima a ventisette punti. Questa vittoria è cruciale nella lotta serrata per la permanenza, dove ogni punto è decisivo.

Il Cagliari si trova in una posizione delicata, ma con un gruppo unito e la determinazione della società a portare avanti progetti sportivi e infrastrutturali, in vista delle prossime decisive sfide.